I Philadelphia 76ers hanno conquistato il settimo posto nella Eastern Conference superando gli Orlando Magic 109-97 nella sfida del play-in di mercoledì sera. Protagonista assoluto della serata è stato Tyrese Maxey, autore di 31 punti, che nel quarto periodo ha piazzato sette punti consecutivi per spezzare l’equilibrio dopo che Orlando era riuscita a portarsi a un solo possesso di distanza.
Philadelphia ha dovuto fare a meno di Joel Embiid, fermo dopo una recente appendicectomia, ma ha trovato risposte importanti dal resto del roster. Il rookie VJ Edgecombe ha messo a referto 19 punti e 11 rimbalzi con un impatto significativo su entrambi i lati del campo, mentre Kelly Oubre Jr. ha aggiunto altri 19 punti con cinque triple a bersaglio. Paul George ha chiuso con 16 punti e 5 assist, garantendo solidità nei momenti chiave, e Andre Drummond ha fornito 14 punti e 10 rimbalzi dalla panchina, facendo sentire la sua presenza nell’area in assenza di Embiid.
Orlando non basta un super Bane
I Magic sono rimasti in partita soprattutto grazie a Desmond Bane, miglior realizzatore della serata con 34 punti (10 su 16 dal campo e 10 su 11 dalla lunetta). Nel terzo quarto, Bane e Anthony Black hanno colpito con due triple consecutive riportando Orlando sul 87-86, ma i Sixers hanno reagito con maggiore fluidità offensiva e giocate efficaci in transizione.
Paolo Banchero ha faticato con le percentuali, chiudendo con 18 punti ma tirando appena 7 su 22 dal campo. Franz Wagner ha contribuito con 12 punti, mentre Wendell Carter Jr. ha dominato a rimbalzo con 11 carambole. Complessivamente, Orlando ha tirato con il 41% dal campo e un modesto 26% dall’arco, numeri insufficienti nonostante i 31 viaggi in lunetta.
Sixers: momento decisivo e prossimi appuntamenti
Un passaggio cruciale è arrivato nel finale del terzo periodo: un jumper in fadeaway di George ha riportato il vantaggio dei Sixers a sette punti, seguito da un’azione difensiva che ha innescato una schiacciata in contropiede di Edgecombe, allungando il margine in doppia cifra. Dopo la conclusione del rookie c’è stato un breve momento di tensione sfociato in un fallo tecnico, ma i Sixers hanno mantenuto la calma e portato il vantaggio fino alla sirena finale.
I Sixers, che hanno chiuso con il 45% dal campo, 8 recuperi e 9 stoppate, affronteranno ora i Boston Celtics al primo turno dei playoff: gara 1 è in programma domenica in trasferta, con il ritorno a Philadelphia previsto per il 24 aprile. Lo status di Embiid resta il grande interrogativo per la serie. Orlando, invece, ospiterà venerdì gli Charlotte Hornets per l’ultimo posto disponibile nei playoff della Eastern Conference.
