HomeNBANBA Trade Grades: Jimmy Butler sarà la soluzione per i Warriors?

NBA Trade Grades: Jimmy Butler sarà la soluzione per i Warriors?

Finalmente anche i Golden State Warriors hanno la stella che cercavano disperatamente dall’estate. E’ ufficiale il maxi scambio che ha portato Jimmy Butler a San Francisco. La curiosità sarà vedere l’ex Miami all’opera con Steph Curry e Draymond Green e capire se potranno formare il nuovo trio delle meraviglie.
Che Jimmy Butler finisse lontano da Miami era ormai inevitabile, viste le continue frizioni tra le parti, sfociate in tre sospensioni, l’ultima a tempo indeterminato. Proviamo, quindi, ad analizzare la trade e capire chi ci ha guadagnato e cosa ottengono le varie squadre da questo maxi scambio.

Golden State riceve: Jimmy Butler

Miami riceve: Kyle Anderson, PJ Tucker, Andrew Wiggins, prima scelta protetta (via Golden State)

Detroit riceve: Lindy Waters III, Josh Richardson

Utah riceve: Dennis Schroder

Golden State Warriors 7.5

Con l’arrivo di Jimmy Butler, gli Warriors riescono finalmente a portarsi in casa quella stella che andavano cercando fin dal mercato estivo e dal punto di vista tattico le caratteristiche del giocatore sembrano pressoché perfette per giocare insieme a Steph Curry e Draymond Green. Golden State, poi riesce nell’impresa di mettere le mani su Butler senza dover rinunciare a nessuno dei giovani a roster come Jonathan Kuminga o Brandin Podziemski, mantenendo quindi anche una prospettiva di medio-lungo termine per la squadra.

Certo, ora la dirigenza dovrà negoziare con Butler l’estensione contrattuale che i Miami Heat non volevano dare al giocatore, ma hanno fatto di tutto per provare a regalare a Steph un’altra chance di lottare per l’anello. Va anche considerato che Butler era la seconda scelta della dirigenza Warriors. L’obiettivo dichiarato era riportare a San Francisco Kevin Durant, ma quando la stella dei Suns ha dichiarato di non volersi trasferire, l’unica opzione percorribile in tempi abbastanza celeri era proprio Butler.

Miami Heat 8.5

Una volta che gli Heat si sono trovati in una posizione in cui hanno dovuto scambiare Butler, questo è stato un affare buono. Miami ha raggiunto il suo obiettivo di evitare di riprendersi uno stipendio alto, ottenendo anche quella che potrebbe essere una scelta di qualità al primo turno per rimpinguare le sue casse. Dopo un 2023-2024 negativo, Wiggins è tornato a essere la stella di qualità 3-and-D che era per i Warriors durante la loro corsa al titolo del 2022.

Wiggins ha un contratto ragionevole che gli frutta 26.3 milioni di dollari in questa stagione e 58 milioni di dollari complessivi nelle prossime due, solo un po’ di più di quanto Butler guadagnerà nella sola stagione 2025-2026. L’accordo di Wiggins va oltre il 2026, quando gli Heat sperano presumibilmente di creare spazio nel tetto salariale per costruire attorno a Bam Adebayo e Tyler Herro , ma non è da escludere che la dirigenza della Florida possa scambiare Wiggins prima della scadenza naturale del suo contratto.

È chiaro che questa versione di Miami ha meno potenziale di quanto ne avrebbe avuta con un Butler motivato. Considerando il desiderio degli Heat di proteggere il loro spazio salariale per il 2026 e l’urgenza di Butler di firmare un’estensione, tutto sommato in casa Heat possono dirsi soddisfatti.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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