Dopo tanto tempo di attesa, è ufficialmente cominciato quel periodo dell’anno. Ladies and gentlemen, bentornati alla March Madness. La pazza corsa al titolo NCAA ha preso il via, con ben 64 squadre a contendersi la gloria. Come ogni altro anno, anche in questi giorni gli occhi di tutti gli appassionati sono fissati soprattutto sulle stelle più promettenti. Tra questi non si può non nominare Paolo Banchero, sceso per la prima volta in campo ieri sera con i suoi Blue Devils. La gara contro Cal State Fullerton era una prima prova da superare assolutamente e nel migliore dei modi, così da ottenere fiducia anche per il prossimo turno. Missione completata per Duke, che ha vinto la partita senza difficoltà. Un risultato non così scontato, vedasi la sonora caduta di Kentucky due giorni fa.
I ragazzi di coach K sono bravi a mettere in ghiaccio il risultato fin dalle battute iniziali della gara. I Blue Devils partono fortissimo, così come il “nostro” Paolo Banchero che segna 8 dei primi 15 punti di squadra. Il parziale dopo 9 minuti di gioco recita 9-22 per Duke, e da quel momento la gara è tutta in discesa. I Titans provano a riportarsi in partita grazie a qualche palla persa di troppo degli avversari (Moore in particolare), ma Duke non perde il controllo e chiude il primo tempo sul 27-37. Il parziale decisivo arriva però al rientro dagli spogliatoi. Prima Aj Griffin, fino a quel momento troppo silenzioso, segna due triple di fila. Poi tocca nuovamente a Banchero con un and-one. Duke va sopra di 20 e la gara è virtualmente chiusa. I restanti minuti sono poco più che garbage time.
Ottima prova quindi soprattutto per il talento con passaporto italiano. Banchero segna soltanto nel primo tempo 12 punti, riuscendo a mettersi in ritmo fin da subito con due triple consecutive segnate. Il nativo di Seattle però ha il merito, una volta tanto, di non innamorarsi troppo del proprio jumper. Certo, quella rimane l’opzione preferita, ma la stella di Duke trova altre giocate importanti anche in post. Oltre a questo, qualche buon flash in difesa con due stoppate e ottimi assist ai compagni. Si poteva sperare in un esordio migliore di questo? A rispondere è lo stesso Banchero nel dopo partita.
É tutto quello che ho sempre sognato e anche meglio. Bello continuare così, con una vittoria. Ma adesso sotto con la prossima.
Testa immediatamente al prossimo round per Duke, che già alle 22:15 di Domenica sera dovrà affrontare Michigan State. Un grande classico della competizione, soprattutto per la sfida tra due grandi coach come Tom Izzo e Mike Krzyzewski. Gli Spartans hanno dimostrato grande carattere nella vittoria su Colorado State, rimontando una gara che sembrava persa. Una sfida molto difficile per i Blue Devils, ma comunque alla portata. Per vincere servirà l’apporto di tutti, dal talento di AJ Griffin alla difesa di Mark Williams. Passando ovviamente per Banchero, deciso più che mai a prendersi l’NCAA.
