Ancora lui ancora Armoni Brooks e l’Olimpia vince 87-74 contro l’Efes nel giorno dei suoi 90 anni.
Primo tempo orribile dei biancorossi che concedono tantissimo in difesa con l’Efes che arriva al ferro costantemente. Booker è in grande difficoltà e ne Brown ne Mannion riescono a incidere.
Nel secondo tempo cambia la sinfoni con Bolmaro a difendere sugli esterni e l’Efes trova solo giocate di atletismo di Kai Jones.
Si accende il Cloud e la faccia di Armoni Brooks si trasforma a suon di triple con un secondo tempo da 21 punti per 31 totali e un coro MVP MVP ampiamente meritato.
MVP Brooks: ormai è quasi ripetitivo ma come entra in ritmo lui lo sanno fare in pochi. Secondo tempo devastante.
DA RIVEDERE Smits: invisibile in campo e spesso infilato difensivamente. Apatico.
OLIMPIA MILANO
Mannion 6: gioca poco senza sfigurare ma Poeta va per scelte più fisiche.
Brown 6: anche per lui poco spazio ma non sfigura con una gestione oculata.
Bolmaro 7,5: prestazione clamorosa al rientro con una intensità difensiva fondamentale per la rimonta. Cuore della squadra.
Brooks 10: Semplicemente surreale. Quando va in the zone non ce n’è per nessuno. E parte il corto “MVP MVP”.
LeDay 7: parte in grossa difficoltà difensiva ma cambia faccia nel secondo tempo con grande intensità e lucidità nelle scelte.
Ricci 5: non una gran serata e il gioco da 4 concesso rischia di rimettere in partita l’Efes.
Flaccadori SV
Guduric 7: perde sempre qualche pallone di troppo ma poi ci sono le scelte giuste, gli assist e i tiri pesanti. Tanti minuti da play.
Shields 6,5: è a mezzo servizio e si vede ma nel secondo tempo scatta qualcosa e difende come lui sa fare.
Nebo 7: qualche errore ma con lui in campo la musica è sempre diversa. Intimidazione pura.
Dunston NE
Booker 6: tanta tanta fatica nel primo tempo. Poi lavora di contenimento. Sembra in down fisico
Poeta 7: legge il pessimo primo tempo e corregge il tiro nel secondo con Nebo sotto canestro e Guduric-Bolmaro a gestire la regia per aumentare il tasso difensivo. Funziona e la vince.
ANADOLU EFES ISTANBUL
Beaubois NE
Loyd 5: si mette a bisticciare in campo e non trova mai il ritmo.
Lee 7: faro offensivo, si prende conclusioni pesanti.
Weiler-Babb 6,5: tante conclusioni, pure troppe per il suo standard, ma fa una partita di sostanza.
Smits 4: invisibile.
Dessert 5: si spegna subito e subisce in difesa.
Dozier 5,5: primo quarto importante poi si spegne con le sue percentuali.
Swider 6: poco spazio senza incidere.
Mutaf NE
Osmani 5,5: troppe palle perse.
Yilmaz 6,5: prova a impattare in difesa con qualche palla rubata.
Jones 6,5: ci regala azioni di assoluto spettacolo. Che atleta.
Laso 5: parte bene ma poi non reagisce al cambio di ritmo dell’Olimpia. Non trova ritmo sugli esterni e subisce l’aumento del tasso difensivo di Milano





