• Chi siamo
  • Contatti
  • Partners
  • Cookie Policy
  • Quiz
domenica, Settembre 20, 2026
No Result
View All Result
  • Login
  • Register
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
No Result
View All Result
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
No Result
View All Result
Home NBA

New York Knicks 2024-25: gerarchie, rotazioni e prospettive

Redazione by Redazione
9 Ott 2024
in NBA
0 0
0
nba draft 2024

Jalen Brunson, New York Knicks. Credits: IPA Agency.

Share on FacebookShare on Twitter

La stagione 2024-25 dei New York Knicks si prospetta piena di ambizioni, grazie a un mix di stelle acquisite tramite operazioni finanziarie strategiche. Karl-Anthony Towns, Mikal Bridges e OG Anunoby sono i nuovi pilastri di una squadra che punta ai vertici dell’NBA. Tuttavia, queste acquisizioni hanno messo pressione sulla profondità del roster, limitando la flessibilità economica per completare i posti rimanenti, poiché la squadra deve evitare di superare il cosiddetto “secondo apron” (soglia salariale che comporta pesanti penalità).

La gerarchia e il quintetto base

Coach Tom Thibodeau non ha rivelato apertamente tutte le sue intenzioni, ma i segnali di inizio training camp indicano un quintetto titolare di altissimo livello. Brunson sarà il playmaker, supportato da Hart, Bridges, Anunoby e Towns. Questo quintetto offre una grande versatilità, in particolare dal punto di vista difensivo, con la possibilità di switch difensivi costanti grazie alla presenza di ali versatili come Bridges e Anunoby, entrambi capaci di marcare più ruoli.

Le sfide delle rotazioni

Una delle principali sfide per Thibodeau sarà trovare un equilibrio nelle rotazioni, specialmente con l’assenza di Mitchell Robinson fino a dicembre. Jericho Sims, già nel roster, dovrebbe prendere il suo posto nei minuti da centro, mentre Towns potrebbe occasionalmente fare da riferimento principale sotto canestro. Thibodeau ha dimostrato in passato di preferire rotazioni corte, e quest’anno non farà eccezione. È probabile che utilizzi una rotazione di nove giocatori fissi, con la possibilità di estenderla a dieci a seconda delle situazioni.

La second unit sarà guidata da giocatori come Landry Shamet, che si è guadagnato un posto grazie alla sua capacità difensiva e al tiro, e Cam Payne, che fornirà esperienza e stabilità nel ruolo di backup. Il giovane Deuce McBride giocherà un ruolo chiave come guardia di riserva, con la responsabilità di mantenere alta l’intensità difensiva e gestire la palla nei momenti in cui Brunson riposa.

Gestione dei roster spots e il caso Hukporti

Una questione cruciale è la gestione degli ultimi due posti nel roster. Finanziariamente, i Knicks sono limitati a firmare giocatori con contratti al minimo salariale. Landry Shamet, con un contratto non garantito, è in pole position per un posto, grazie alla sua esperienza e solidità dimostrata in preseason. Ariel Hukporti, un giovane centro su un contratto two-way, potrebbe ottenere l’altro posto, offrendo una copertura aggiuntiva nel caso di nuovi problemi fisici tra i lunghi della squadra, come quelli che hanno colpito Towns in passato.

Un ruolo fondamentale per Josh Hart

Thibodeau sembra puntare su Josh Hart come titolare nel ruolo di guardia, grazie alla sua capacità di adattarsi a qualsiasi situazione difensiva e di aiutare a rimbalzo, un aspetto cruciale dato che i Knicks schiereranno solo un lungo tradizionale nel quintetto base. Hart, infatti, è uno dei migliori rimbalzisti tra le guardie dell’NBA e permette a Brunson di concentrarsi maggiormente sulla regia offensiva. In attacco, si attende un miglioramento del suo tiro da tre punti, che nella scorsa stagione è calato, ma storicamente è sempre stato sopra il 35%.

Conclusioni

I New York Knicks hanno assemblato un roster potenzialmente da titolo, ma il vero banco di prova sarà la loro profondità e la capacità di resistere agli infortuni. Con Thibodeau al timone e un nucleo difensivo solido, il team ha le carte in regola per competere ad alto livello. Il successo, però, dipenderà dalla capacità di gestire le rotazioni, la salute dei giocatori chiave e la capacità di adattarsi alle sfide che ogni stagione NBA inevitabilmente porta.

Tags: NBANew York Knicks
Redazione

Redazione

Next Post
Cacok

Perché la Virtus non può uscire dal contratto con Cacok?

Ultimi Articoli

Real Madrid

Il Real Madrid vince la EuroLeague SuperCup: Olympiacos battuto

19 Set 2026
Poeta

Poeta promuove l’Olimpia: “23 punti concessi nei primi due quarti è una prova confortante”

19 Set 2026
Mumbrù

Mumbru: “Siamo al 50%, ma nel secondo tempo c’è stata la reazione”

19 Set 2026
Olimpia Milano

Olimpia Milano che vola in finale trascinata da Wright e Bolmaro, le pagelle

19 Set 2026

Copyright

Backdoor Podcast è una testata giornalistica telematica, registrata presso il tribunale di Monza (Aut. n. 11/19 del 04/11/2019) – Direttore responsabile: Simone Mazzola (n.t. ODG 169818).

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.