La prossima estate potrebbe segnare un momento storico per la NBA dal punto di vista economico. Secondo quanto riportato da Kevin O’Connor di Yahoo Sports, Nikola Jokic sarebbe in procinto di sottoscrivere un accordo quinquennale da 360 milioni di dollari con i Denver Nuggets, cifra che rappresenterebbe il contratto più ricco mai visto nella lega.
Il centro serbo, 31 anni, sta completando la quarta annata di un quinquennale da 276 milioni e nelle ultime due stagioni ha declinato la possibilità di prolungare anticipatamente il suo legame con la franchigia del Colorado. Per la stagione 2027-28 dispone di un’opzione giocatore dal valore di 62,84 milioni di dollari: rinunciarvi gli consentirebbe di diventare free agent senza restrizioni e di negoziare il maxi-contratto previsto. Di seguito le parole di O’Connor:
«Ogni fonte della lega con cui ho parlato nel corso degli anni e nelle ultime settimane ha ribadito che nessuno si aspetta davvero che Jokic lasci Denver. Aspettare ha anche senso dal punto di vista finanziario: la prossima estate potrebbe firmare un contratto quinquennale da 360 milioni di dollari, il contratto più ricco nella storia dell’NBA.»
Numeri da record e fedeltà alla franchigia
Arrivato a Denver come 41ª scelta assoluta nel draft 2014, Jokic non ha mai vestito un’altra maglia NBA. Nel corso degli anni si è imposto come uno dei talenti più straordinari della storia dei Nuggets, conquistando tre premi MVP, sette convocazioni all’All-Star Game e sei selezioni nel primo quintetto All-NBA, comprese le ultime quattro consecutive. Nel 2023 ha trascinato la squadra al primo titolo nella storia della franchigia.
La stagione 2025-26 ha rappresentato un ulteriore salto di qualità nelle sue statistiche: 27,7 punti, 12,9 rimbalzi e 10,7 assist di media in 65 partite, con percentuali del 56,09% dal campo, 38,0% dall’arco e 83,1% ai liberi. Si è trattata della prima annata in cui il serbo ha chiuso con una tripla doppia di media su un’intera stagione regolare, piazzandosi al secondo posto nella corsa all’MVP e venendo nuovamente inserito nel primo quintetto della lega.
In undici stagioni complessive, i suoi numeri complessivi parlano di 22,2 punti, 11,1 rimbalzi e 7,5 assist a partita, con il 56,1% al tiro e il 36,2% da tre.
Le mosse di Denver e il contesto finanziario
La situazione contrattuale di Jokic si inserisce in un quadro economico non semplice per i Nuggets. Durante l’ultima offseason la franchigia ha operato al di sopra della seconda soglia di luxury tax, effettuando diverse operazioni per contenere i costi, tra cui la cessione di Peyton Watson a Cleveland tramite sign-and-trade. A complicare il quadro c’è stata anche l’eliminazione al primo turno dei playoff contro Minnesota nella scorsa stagione.
Nonostante i vincoli di bilancio e le difficoltà sportive recenti, Jokic resta il perno assoluto del progetto Denver. E tutto lascia pensare che il suo futuro continuerà a essere in maglia Nuggets, con un accordo destinato a riscrivere i record salariali dell’intera NBA.




