I Denver Nuggets continuano a macinare vittorie, e Nikola Jokic resta il motore immobile di una macchina che sembra aver trovato il momento migliore della stagione. Nella notte, i Nuggets hanno superato agevolmente i Memphis Grizzlies per 136-119 (37-33, 31-39, 39-22, 29-25), centrando il decimo successo consecutivo: una striscia che a Denver non si vedeva dal 2013. In pratica, mai nell’era Jokic la franchigia del Colorado aveva inanellato dieci vittorie di fila.
Il centro serbo ha messo a referto la sua 198ª tripla doppia in carriera — la 34ª in questa stagione, eguagliando il suo record personale — con 14 punti (5/8 dal campo), 11 rimbalzi e 15 assist. Numeri che raccontano la solita partita in controllo totale per il nativo di Sombor: appena otto tiri tentati, un ritmo apparentemente rilassato, eppure sufficiente a dominare la gara. Contro un Memphis in piena fase di ricostruzione e con sole 25 vittorie stagionali, Jokic non ha nemmeno avuto bisogno di scendere in campo nell’ultimo quarto.
Segnali positivi e qualche ombra sulla difesa
Se c’è un aspetto su cui lo staff di David Adelman dovrà lavorare, è quello difensivo. Memphis, schierando di fatto le seconde linee, ha segnato ben 72 punti nel primo tempo: un dato preoccupante in ottica playoff. Nella ripresa, però, i Nuggets hanno stretto le maglie, concedendo appena 47 punti in 24 minuti. La capacità di alzare l’intensità difensiva c’è, resta da capire perché non venga espressa fin dalla palla a due.
Oltre a Jokic, ottime prestazioni da parte di Jamal Murray, autore di 26 punti, e di Cameron Johnson, sempre più a suo agio nel sistema di Denver con 18 punti e un eccellente 8/12 al tiro. Christian Braun e Jonas Valančiūnas hanno aggiunto 14 punti ciascuno, mentre Bruce Brown e Tim Hardaway Jr. ne hanno messi a segno 13 a testa. Per Memphis il migliore è stato Cedric Coward con 27 punti.
Sguardo ai prossimi impegni
Il calendario di Denver propone ora due sfide di alto livello nel giro di pochi giorni. Nella notte tra venerdì e sabato, i Nuggets ospiteranno gli Oklahoma City Thunder di Shai Gilgeous-Alexander, mentre l’ultima partita della regular season li vedrà in trasferta contro i San Antonio Spurs di Victor Wembanyama. Due test importanti per capire quanto questa striscia positiva sia solida, anche se appare improbabile che i Los Angeles Lakers — privi di Austin Reaves e Luka Dončić — possano insidiare il terzo posto di Denver nella Western Conference.
Quel che è certo è che i Nuggets hanno ingranato la marcia giusta al momento giusto: dal 21 marzo non conoscono sconfitta. E con Jokic in questa forma, anche le triple doppie sembrano ormai semplice routine.
