Poteva essere la svolta di Treviso, diventa l’ennesima piazzata pesante di Reggio Emilia.
Dopo un avvio spumeggiante con “run&gun” in stile Vitucci, che porta Treviso a margine di sicurezza nel primo quarto, la squadra di Priftis prende le misure e riagguanta il bandolo del gioco con un netto dominio a rimbalzo, specialmente in fase offensiva.
Treviso non ci sta con le incursioni di Bowman, Olisevicius e Mascolo, ma sembra soffrire le rotazioni ampie di Reggio. La difesa asfissiante degli Emiliani costringe i giocatori biancoazzurri al lavoro di manovra, limitandone il pericolosissimo gioco in transizione che sembra l’unica arma in grado di scardinare le logiche difensive della Unahotels.
La squadra di Priftis ha la testa già negli spogliatoi, con Faried uscito dopo un infortunio al volto (speriamo nulla di grave!), Faye e Winston, fuori per 5 falli, quando Harrison, latitante per buona parte del match, inventa la tripla che manda il segnapunti in parità a pochi istanti dal termine; i biancorossi sprecano la match ball e si va all’overtime.
Reggio è più squadra nel finale e si aggrappa alle triple di Cheatham e Smith, con qualche imprecisione da scarsa lucidità di Treviso, per portare a casa due punti importantissimi in chiave play-off.
Si chiude 90-94.
Nutribullet Treviso Basket
Paulicap 7: prestazione solidissima, doppia doppia da 16 punti e 11 rimbalzi; soffre il durissimo cliente Faried; Vitucci non lo chiama in causa nello slam finale, nonostante sia il pubblico ad acclamarlo
Harrison 7: il -17 di valutazione è indice di quanto sia fuori forma e a volte fuori luogo, ma lui non lo sa e regala l’overtime a Treviso con canestri importanti e una tripla di presonalità per giocatori dagli attributi metallurgici.
Torresani 7: torna a far ben sperare; per 15 minuti è il difensore più tosto, che toglie il fiato a tutti i portatori di palla; regala uno sprazzo di NBA con una meravigliosa virata con appoggio di tabella.
Bowman 6.5: Si rovina la partita con i falli, fa il suo ma non è il giocatore dominante che ci si aspetterebbe; con 17 punti è comunque uno dei terminali offensivi principali
Mascolo 7: i piccoli e i lunghi di Reggio lo assalgono con raddoppi continui sulla linea di metà campo; la sua è una prestazione di testa e di cuore, prendendosi anche responsabilità su conclusioni importanti.
Mezzanotte sv: troppo pochi minuti per poterlo giudicare
Mazzola 4: stesso minutaggio di Mezzanotte, ma sbaglia al tiro da 3 per due volte nonostante ottimi smarcamenti da parte dei compagni; inanella purtroppo l’ennesima brutta prestazione che fa rimpiangere Justin Alston
Pellegrino 6.5: Ha vita durissima Ciccio sotto le plance contro i lunghi emiliani; 3 punti, 4 rimbalzi e una stoppata per una prestazione sempre applaudita dal suo pubblico
Caroline 5.5: sovente fuori dal gioco, impreciso e confusionario al tiro, tanto da no sentirsela nemmeno di schiacciare in campo libero; altalenante, come da pronostico
Olisevicius 7: Silenziosamente 19 punti, reo di 4 palle perse; sempre fortissimo, ma gli manca qualcosa per tornare ai livelli stellari di inizio stagione
Macura 4: è diventato ormai l’oggetto misterioso e il motivo di discussione più spinoso per questa squadra; Vitucci lo punisce con sostituzioni al primo accenno di nervosismo, con anche siparietto di bisticci dietro i tabelloni; ciò non fa altro che privare Treviso di uno dei suoi giocatori di maggior talento, specialmente nella fase finale in cui l’apporto di un cavallo di razza come lui avrebbe potuto fare la differenza
Coach Vitucci 4.5: Ha dalla sua che affronta una squadra sicuramente più lunga, fisica e quadrata, dalle numerose individualità, e diciamolo, più forte. Non ha però la lucidità di sfruttare il gioco veloce in transizione che sembra l’unica arma in grado di poter stordire i piazzatissimi avversari; inspiegabile (salvo fine dell’ossigeno) l’esclusione di Paulicap nel finale. Non ha ancora imparato a gestire quel fenomeno di JP Macura, che potrebbe dargli davvero tante soddisfazioni, ma si sa… tra testoni si può andare solo a testate…
Unahotels Reggio Emilia
Barford 6: 14 punti, lavora molto in creazione di gioco, ma non brilla.
Winston 7.5: 19 punti, tanta velocità, incursioni, tiro dall’arco; fino a che non trova Torresani sembra avere la meglio; esce per 5 falli, ma a quel punto ha ormai già dato l’impronta alla partita
Faye 5.5: anche lui gioca una partita viziata dai troppi falli mal spesi; in sordina rispetto ai suoi standard, fa però in tempo a mollare 3 stoppate, di cui una clamorosa a Paulicap.
Smith 8.5: che dire… stasera gioca su un’altro pianeta e la vittoria passa per le sue mani, immarcabile a tratti.
Uglietti 6: sente il ritorno a Treviso da Ex; conduce una partita operaia, ma è fondamentale nelle rotazioni dei play.
Fainke 6.5: è il terzo gigante a comparire sul terreno di gioco; se tieni conto che ha 19 anni, non gli puoi rimproverare nulla, anzi, superapplauso dei suoi ai primi 2 punti.
Vitali 7: se non c’e si sente, quando è in campo diventa necessario. Sempre pericoloso e mai scontato in fase soprattutto difensiva.
Faried 7.5: se in 9 minuti aveva messo da parte 10 punti a suon di schiacciate, basta poco per capire le sue potenzialità se non fosse stato costretto ad uscire così presto per un colpo al volto (involontario) preso sotto canestro. Speriamo si riprenda presto
Grant 4: ectomplasmico. Ma deve risalire la china.
Cheatham Jr 8: prestazione di muscoli e tattica; poi con due triple all’overtime affonda il morale del Palaverde. Un giocatore che non toglieresti mai dal campo.
Coach Priftis 6: Vince perchè ha i nervi più saldi di Vitucci e una squadra decisamente più competitiva; si rende un pò fastidioso con diverse scenette verso gli arbitri e il banco. Però alla fine ha ragione lui e quindi tutti zitti.
Terna Arbitrale 6: Unica scelta discutibile il cambio possesso dopo il libero di Harrison che avrebbe potuto riaccendere le speranze di Treviso di riagguantare Reggio nel finale. Qualche svista ma nel complesso un arbitraggio valido.
