La notizia era nell’aria da giorni, ma ora è ufficiale: Željko Obradović è il nuovo allenatore del Panathinaikos. Ad annunciarlo è stato direttamente il proprietario del club, Dimitris Giannakopoulos, attraverso i propri profili social, pubblicando una foto insieme al tecnico accompagnata da un messaggio eloquente: “Il Re è tornato”.
L’accordo prevede un contratto triennale, come confermato anche dalla comunicazione ufficiale del club ateniese:
“Come se non fosse passato un solo giorno. Il Panathinaikos annuncia il ritorno di Željko Obradović con un contratto di tre anni. La storia continua.”
Un ritorno carico di significato
Per Obradović si tratta di un ritorno ad Atene dopo 14 anni di distanza. Il tecnico più titolato nella storia del basket europeo aveva guidato il Panathinaikos per ben 13 stagioni, un periodo nel quale aveva conquistato cinque titoli di EuroLega e undici campionati greci. Un legame profondissimo con la piazza, dove è considerato una vera e propria leggenda.
I dettagli economici dell’accordo
Sul piano economico, i contorni dell’intesa appaiono importanti. Secondo quanto riportato, lo stipendio annuale dovrebbe superare in modo significativo i due milioni di euro netti a stagione, con la possibilità che si avvicini addirittura ai tre milioni. Il portale greco Sport24 ha scritto che a Obradović sarebbe stato concesso un vero e proprio “assegno in bianco” per costruire il progetto.
Per Giannakopoulos, che festeggerà il compleanno lunedì, non poteva esserci regalo migliore che assicurarsi la firma dell’allenatore. Ora l’attenzione si sposta inevitabilmente sulle prossime mosse di mercato del club greco e del suo nuovo-vecchio condottiero: il cerchio si chiude ad Atene, e la curiosità per ciò che verrà è enorme.
