Abbiamo intervistato in esclusiva l’ala di Valencia ed ex Virtus Bologna Semi Ojeleye che ci ha parlato della sua esperienza a Valencia e di come l’inizio buono sia conseguenza di alcuni aspetti fondamentali.
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La partenza con Valencia è stata ottima, sia in EuroLeague che in ACB. È solo una questione tattica, di Xs&Os, o è più qualcosa di gruppo o di relazione con lo staff?
È tutto questo. La squadra è presente mentalmente in ogni partita, il coach ci mette nella posizione migliore per competere. Abbiamo una buona chimica con gli assistenti e possiamo discutere apertamente con loro. Inoltre abbiamo talento. Chris Jones, Brandon Davies, Inglis, Jared Harper, Nate Reuvers, Robertson. Tutti sono ottimi giocatori e ci aiutano.
Questo anno, vedendo i dati e le analytics, si nota una maggiore libertà di prendere i tuoi tiri non soltanto sugli scarichi, ma anche in uscita dai blocchi o in set creati per farti creare dal palleggio. Senti che questo è una parte naturale della tua crescita o è un obiettivo specifico per la squadra?
Sia l’anno scorso a Bologna che quest’anno a Valencia, ogni volta che mi alleno, cerco di prepararmi per ogni situazione. Sono un giocatore che gioca in molte posizioni e non mi sono adattato in un singolo ruolo. Quando sono arrivato qui, il mio coach mi ha dato molta fiducia e mi ha provato in diversi quintetti. Cerco solo di fare il mio meglio per aiutare la squadra.





