L’annuncio ufficiale della FIBA riguardante le squadre ammesse alla prossima Basketball Champions League subisce un forte ritardo a causa delle complesse vicende societarie che legano gli assi di Brescia, Trieste e Roma. La decisione internazionale è infatti vincolata all’approvazione, da parte della Federazione Italiana, del trasferimento della società sportiva lombarda nella Capitale, un’operazione milionaria orchestrata da Paul Matiasic.
Come riportato da La Prealpina, questo stallo burocratico coinvolge direttamente il destino di Varese. Le regole federali vietano la doppia proprietà, costringendo Matiasic alle dimissioni e al passaggio delle quote di Trieste a un nuovo fondo americano. Questo cambio di vertice comporterà un inevitabile ridimensionamento economico per il club giuliano, escludendo rinnovi onerosi e mettendo in forte dubbio l’iscrizione alla coppa presentata solo pochi giorni fa.
Tale scenario potrebbe rivelarsi un assist decisivo proprio per l’OJM, che avrebbe così l’opportunità di subentrare ed essere ammessa alla prima competizione FIBA, pur dovendo superare lo scoglio dei turni preliminari. Tuttavia, fino a quando i vertici italiani non ratificheranno formalmente il nuovo progetto romano, gli organi europei non potranno sbloccare le ammissioni. L’attesa si prolunga, ma a brevissimo la piazza varesina conoscerà finalmente il proprio futuro continentale.
