L’Olimpia Milano ha subito una sconfitta pesantissima in ottica Eurolega, in casa contro Dubai. Durante il match si è verificato un episodio che ha lasciato adito a molte polemiche, ovvero un canestro “and one” concesso a Dzanan Musa dopo il fallo in attacco fischiato a Mfiondu Kabengele sulla stessa azione. Abbiamo chiesto un commento sull’accaduto a Silvio Corrias, ex arbitro di Serie A presente nella nostra chat premium. Di seguito, il video dell’azione e l’analisi dell’esperto.
Kabengele commette un fallo in attacco su Dunston, ma nel frattempo Musa subisce fallo da Mannion e segna un canestro +1. Gli arbitri lasciano il canestro di Musa e gli concedono un tiro libero, decisione corretta?
Hanno fischiato due falli: il guida (Aliaga) fallo in attacco di Kabengele su Dunston; il centro (Kostantinovs) fallo di Mannion su Musa in atto di tiro &1.
In questi casi bisogna stabilire quale dei due falli è avvenuto prima! Essendo i due falli entrambi normali, scelto il primo, il secondo deve essere ignorato. Dopo il colloquio, i tre arbitri decidono che il fallo di Mannion è precedente al fallo di Kabengele! Dopo la segnalazione del fallo decidono di andare a vedere l’instant replay (Belosevic Crew-chief e Kostantinovs che ha fischiato fallo a Mannion), la sovraimpressione per l’IRS riporta la dicitura: “identify the player who committed foul” nuovo articolo 4.11 del protocollo EL nel “Bylaws” (25/26).
Il problema di fondo è che il fallo di Kabengele è sicuramente prima del fallo di Mannion, quindi il secondo doveva essere ignorato e cancellato insieme al canestro. Il body-check illegale, sposta Dunston e libera lo spazio per la penetrazione di Musa, impedendo l’aiuto di Dunston e costringendo Mannion al fallo.
Come già in altre occasioni, inutile andare a vedere l’instant replay, se poi si nega l’evidenza delle immagini!
