10- Banco di Sardegna Sassari (=)
Una vittoria per salutare il pubblico amico e chiudere, molto probabilmente, un ciclo. E pensare che le motivazioni maggiori le doveva avere Reggio, visto la posta in palio, ma la formazione isolana trova in Gombauld un pilastro da cui, forse, ricostruire una nuova Dinamo per provare a tornare competitiva.
9- Generazione Vincente Napoli Basket (=)
L’unica gioia in stagione resterà la Coppa Italia. Aver mancato i playoff è una macchia sul curriculum di Napoli che non si laverà via tanto facilmente, specie dopo aver veleggiato nei piani alti per buona parte di stagione. La vittoria nel derby vale come palliativo, ma la delusione nell’ambiente partenopeo è tanta per una stagione che sarebbe potuta essere importante.
8- Bertram Derthona Tortona (=)
Brutta prova per Tortona che non riesce mai a trovare le giuste contromosse difensive per limitare l’attacco trevigiano. Neppure l’infortunio di Paulicap apre spazio ai lunghi di coach De Raffaele, che paga l’assenza di un verticalista come Kamagate. A più riprese Tortona prova a rientrare in partita, ma le manca sempre quel quid a livello difensivo che potesse riaccendere la fiammella.
7- Dolomiti Energia Trentino (=)
Un no contest quello della Segafredo Arena, con Trento che si presenta rimaneggiata e senza alcuna possibilità di provare a far male alla Virtus. Una partita che da subito prende una piega negativa, con il -47 finale che diventa lo scarto peggiore subito in una gara di questa stagione. Per fortuna questa sconfitta non inficia i playoff.
6- Estra Pistoia (=)
Pistoia si lascia scivolare via la possibilità di scavalcare Reggio Emilia con una prestazione a dir poco imbarazzante contro una Varese ormai salva. Vero, c’è da pensare ai playoff, ma chiudere la stagione di fronte al proprio pubblico con una sconfitta maturata in questi termini, fa molto male. Vedremo se quest scelta sarà ripagata nei playoff.





