Il trentesimo turno ha vissuto su partite con risultati contro pronostico. L’ultimo verdetto che ancora mancava è stato emesso, con Pesaro che lascia la compagnia. l’Olimpia passa soffrendo a Cremona, la Virtus passeggia sui resti di Trento.
Andiamo a vedere la classifica finale col nostro power ranking.
16- Happy Casa Brindisi (=)
Per Brindisi la trasferta di Brescia poteva essere evitata, visto l’amaro calice bevuto la scorsa settimana. Non è facile andare a giocare una partita sapendo che non conta assolutamente nulla, per te. Sfida in cui tutte le difficoltà di questa travagliata annata brindisina sono emerse. Ora occorre capire cosa voglia fare la società in vista della prossima A2.
15- Carpegna Prosciutto Pesaro (=)
Dura due quarti il sogno pesarese di salvarsi all’ultima giornata. Il terzo periodo è fatale agli uomini di Sacchetti, che non riescono più a contenere la verve offensiva di Venezia, e crollano soprattutto a livello mentale, alzando bandiera bianca e lasciando la categoria dopo 17 stagioni. Spesso negli ultimi anni Pesaro si è salvata in extremis, ma non sempre può andare bene questa gestione. Serve fare tabula rasa e ripartire da zero.
14- OpenJobMetis Varese (-1)
Una Varese ormai salva festeggia asfaltando Pistoia a domicilio. Prestazioni fenomenali per Moretti, Mcdermott e Spencer (23 rimbalzi presi). La grinta di Varese è comunque encomiabile: in una partita che non contava nulla, metterci tutta questa intensità è meritevole, soprattutto viste le implicazioni per la lotta salvezza delle altre.
13- NutriBullet Treviso Basket (+1)
A Treviso serviva una vittoria per non dover aspettare altre buone notizie, e la truppa di Vitucci ha raggiunto l’obiettivo. L’infortunio di Paulicap dopo appena 2′ poteva essere la classica mazzata, invece ha permesso a Treviso di trovare delle soluzioni offensive con la small ball che ha messo in estrema difficoltà la difesa di Tortona, trovando sempre il modo per respingere gli assalti dei piemontesi. Treviso diventa la seconda squadra a salvarsi dopo un avvio da 9 sconfitte consecutive.
12- Givova Scafati Basket (=)
Scafati chiude nel peggiore dei modi una stagione travagliata, che l’ha vista smontare a più riprese la sua squadra. La vittoria nel derby campano non avrebbe cambiato il giudizio, certamente, ma almeno avrebbe lasciato un gusto più dolce ai tifosi. La dirigenza campana deve provare a costruire su un’idea ben precisa di gioco, senza continui stravolgimenti con giocatori di nome, ormai sul viale del tramonto.
11- Vanoli Basket Cremona (=)
Cremona prova a farsi un bel regalo di fine stagione battendo l’Olimpia nella sua festa salvezza. Nonostante le defezioni e le rotazioni infinitamente ridotte, per la formazione di coach Cavina arriva l’ennesimo segnale di una stagione positivissima: capitolare al cospetto di quei campioni solo in un concitatissimo finale punto a punto, è una medaglia da appuntare alla giacca già ricca di riconoscimenti.





