6- AS Monaco (=)
Che fatica! Serve una schiacciatona di Blossomgame per regalare ai monegaschi la vittoria in terra basca, al termine di una gara dove le differenze di qualità all’interno dei due roster non si sono viste. Il reparto esterni, quello da dove dovrebbero arrivare i maggiori contributi realizzativi, sta viaggiando sulle spalle di Mike James. E sappiamo bene che il folletto statunitense non è famoso per la sua costanza di rendimento, per cui serve trovare qualche soluzione in più che, purtroppo, non è Kemba Walker, ancora una volta in borghese.
5- Olympiacos (+2)
I vice campioni in carica sembrano essersi risvegliati. Contro lo Zalgiris arriva una prova solida, con la gara decisa dal 50-33 dei due quarti centrali, grazie soprattutto agli show di Canaan e Peters, micidiali dentro e fuori dall’arco. Adesso che pare vicina la fumata bianca per portare ad Atene Filip Petrusev, la loro risalita potrebbe essere molto più rapida delle previsioni.
4- Panathinaikos (+1)
Coach Ataman sarà contento: dopo le sue sfuriate d’inizio stagione ai microfoni, i suoi giocatori hanno reagito alla grande e stanno trovando una giusta alchimia di squadra dopo i primi periodi di rodaggio dovuto al cambio totale del roster. Tutto il quintetto chiude in doppia cifra, ma c’è ancora da capire cosa possa dare Kendrick Nunn a questa squadra: sinora l’impatto dell’ex NBA è stato alquanto deficitario. La speranza è che col passare del tempo possa diventare un’arma in più a favore della squadra.
3- Virtus Segafredo Bologna (=)
Altra prova super per una Virtus che trova in Devontae Cacok il protagonista inatteso. L’ex Lakers, ectoplasmatico sinora, tira fuori una prova di grande sostanza, dimostrando che può essere utile alla causa bolognese. Se a questa aggiungiamo la solita partita di uno Shengelia in stato di grazia, non può che arrivare la vittoria per la Virtus. Virtus chiamata alla trasferta in Baviera della settimana prossima, contro una squadra molto ostica e rognosa.
2- FC Barcelona (=)
San Nico Laprovittola, pensaci tu! Scherzi a parte, l’argentino si è caricato la squadra sulle spalle nel momento più delicato siglando i due liberi decisivi a 11″ dalla sirena finale di una partita combattuta, dove i catalani hanno dovuto mettere una pezza ai 31 punti concessi nel primo periodo al Maccabi. Una volta registrata la difesa, Laprovittola e compagni, hanno tenuto la partita in equilibrio sino all’apoteosi finale.
1- Real Madrid (=)
Una gita fuori porta, quasi la classica amichevole infrasettimanale che si fa giusto per non perdere il ritmo di gara. Questa è stata la partita contro Berlino, una gara mai iniziata in cui i ragazzi di Chus Mateo hanno riscattato il KO di ACB. Tutti a referto e ampio minutaggio concesso a tutti e 12 i giocatori a referto. Meglio di così non si può fare.





