HomeLega BasketOlimpia, Ettore Messina: "Melli? Spero non ci siano problemi"

Olimpia, Ettore Messina: “Melli? Spero non ci siano problemi”

Il coach di Olimpia Milano, Ettore Messina, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport. Intervista in cui il plenipotenziario milanese ha spaziato tra tanti argomenti, presentando anche la serie di finale contro la Virtus. Ecco i passaggi più importanti.

Il KO con Trento

“Cosa è successo dopo il KO con Trento? È stato un getto di acqua fredda in faccia, poco ma sicuro. Dopo si è percepito un senso di urgenza nel fare le cose. I leader hanno fatto un passo in avanti, tutti sono cresciuti sul piano della disponibilità, dell’attenzione ai dettagli, nell’intensità di gioco. Sono le cose fondamentali nei playoff”.

Le condizioni di Shields 

“Shavon sta un pochino meglio rispetto a Brescia. Si sta allenando solo in parte con la squadra dopo alcuni giorni in cui si è dedicato alle terapie e ha riposato. Dovremmo sicuramente gestire il suo minutaggio”.

Su Baron

“All’inizio dei playoff avevamo pensato a un assetto con una guardia in più, decidendo quindi di sacrificare Voigtmann e giocare con Ricci da ala forte. In questo senso abbiamo provato a re-inserire Baron che, purtroppo, si è infortunato nuovamente. Tornerà? Purtroppo no. Questa è stata una stagione davvero complicata per Billy e, di conseguenza, anche per noi”.

Sul futuro di Melli

“Da fine ottobre sia lui sia la sua agenzia sono stati informati che la volontà della proprietà, della società e dell’allenatore è che Nicolò resti a Milano. Questa volontà non è mai cambiata. Mi auguro che non ci siano difficoltà nell’arrivare al rinnovo.”

Sul ritiro di Hines

“Non ci voglio pensare, mi auguro che ci dia una mano e a fine campionato ne parleremo. Potrebbe diventare allenatore in futuro? Se vuole, certamente”.

Sul possibile impatto della finale su futuro

“Nel momento in cui inizia a pensare a questo, il rischio di condizionare il modo con cui giochi le partite è altissimo. Per ora pensiamo solo a entrare in campo e dare il massimo ogni singola partita”.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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