Olimpia Milano che agguanta una vittoria importantissima 82-80 sul campo della Stella Rossa Belgrado.
Partita fisica fin dall’inizio con Nedovic a colpire dall’arco mentre Mirotic, acciaccato, tiene a galla i suoi.
Una sfuriata di Brooks fa rientrare i milanesi mentre Canaan è un pericolo costante dall’arco in ogni situazione. L’Olimpia soffre ma torna davanti con le giocate di Shields e Leday ma nel quarto periodo è la classe di Milos Teodosic a impattare la partita.
La fisicità è altissima e si vede nei contatti ma Mirotic e LeDay trovano giocate importanti mentre uno 0/2 ai liberi di Petrusev costa la partita alla Stella Rossa. Chiude tutto Shavon Shields in entrata.
STELLA ROSSA BELGRADO
Miller-Mcintyre 5: non riesce a incidere in attacco neanche con la sua fisicità. Troppe palle perse.
Brown III 6: molto solido in avvicinamento.
Canaan 6,5: costantemente pericoloso dall’arco e l’Olimpia soffre la sua velocità.
Teodosic 6: non è più quello di una volta e si vede, ma la giocata da campione l’ha sempre in tasca.
Davidovac 5,5: soffre un po’ troppo difensivamente ma porta il suo mattoncino.
Kalinic 6,5: mezzo punto in meno per il pasticcio finale che costa l’ultimo tiro alla Stella Rossa ma per il resto della partita è una spina nel fianco per Ettore Messina. Molta esperienza nell’usare mani e fisico.
Dobric 5: invisibile nel poco spazio a disposizione.
Bolomboy 6,5: fondamentale per rimbalzi e palle rubate. Brutto infortunio nel finale.
Petrusev 7: partita di altissimo livello da entrambi i lati del campo, ma quanto pesa quello 0/2 ai liberi.
Giedraitis 4,5: non gli riesce praticamente niente.
Nedovic 6,5: subito 8 punti in fila poi va in calando anche se gestisce bene la regia.
Dos Santos 5,5: acciaccato e si vede.
Sfairopulos 5,5: è bravo a imporre la propria fisicità e a cavalcare il metro arbitrale ma pecca nel finale non riuscendo a imporre la sua stazza contro una Mirotic evidentemente acciaccato.
OLIMPIA MILANO
Mannion 5,5: offensivamente fa una fatica enorme, e la cosa è un problema ormai costante, ma in regia fa tante cose utili e gli assist lo dimostrano.
Causeur 6,5: giocate di esperienza importantissime e sempre in pressione in difesa. L’anima saggia della squadra.
Tonut SV
Bolmaro 7: troppe palle perse ma una prestazione totale fatta di punti, assist e sacrificio difensivo. Letteralmente ovunque.
Brooks 6,5: la prima fiammata è importantissima per rimanere in scia poi va un po’ in difficoltà difensiva ma la sua presenza condiziona le difese.
LeDay 7: non trova il tiro da fuori ma non molla mai su ogni pallone lottando costantemente. Capitano occulto.
Ricci 5: non la sua giornata.
Flaccadori NE
Diop 4,5: un singolo minuto composto esclusivamente di scelte sbagliate.
Caruso 6,5: primo tempo solidissimo dove in attacco è sempre al posto giusto. CarusoBall in azione.
Shields 7,5: chiude la partita con una giocata di potenza delle sue. A volte esagera e esce dai binari ma rimane un campione indiscusso.
Mirotic 7,5: condizione non oltre al 50%, classe che rimane purissima anche in sedia a rotelle. Chapeu.
Messina 6,5: fatica a trovare equilibrio nei quintetti ma riesce a compattare i suoi mettendo Mirotic nelle migliori condizioni possibili. Cavalca tantissimo Bolmaro e non sfiducia Mannion anche nelle difficoltà.
