• Chi siamo
  • Contatti
  • Partners
  • Cookie Policy
  • Quiz
lunedì, Settembre 21, 2026
No Result
View All Result
  • Login
  • Register
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
No Result
View All Result
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
No Result
View All Result
Home EuroLeague

Olimpia Milano fuori dall’Eurolega: Poeta e la sfida delle rotazioni

Stefano Sanaldi by Stefano Sanaldi
9 Apr 2026
in EuroLeague, Olimpia Milano
0 0
0
Olimpia Milano

Credit Savino Paolella

Share on FacebookShare on Twitter

La sconfitta di martedì a Valencia, se c’è un merito da riconoscerle, è quella di aver fatto chiarezza definitiva sul futuro prossimo dell’Olimpia Milano: fuori dai playoff di Eurolega per il quarto anno consecutivo. Una squadra che ha navigato a lungo con qualche vaga speranza di riscatto, costantemente frenata dai propri limiti. E se esiste una bella imposta da pagare all’assurdo calendario di coppa, questa è la fine di due inutili amichevoli agonistiche, comunque da onorare per evitare figuracce cosmiche.

Come quella della settimana scorsa a Parigi. Stasera, palla a due alle 20:30, c’è Bayern Monaco al Forum: «Faremo tutto il possibile per disputare una buona gara e onorare la competizione come abbiamo sempre fatto finora», ha promesso coach Poeta. Giovedì poi il Pireo, con la passerella da agnello sacrificale contro la capolista Olympiacos. Nel mezzo, un buco nel calendario di campionato causato dalla sparizione di Trapani: il turno di riposo capita proprio all’Olimpia Milano.

Rotazioni, errori e la gestione Poeta sotto esame

È il momento di allargare le rotazioni, magari di testarle. Qualità e voglie di chi finora è rimasto ai margini nella gestione Poeta sono tutte da scoprire. Tempo anche per riflettere sugli errori e le omissioni, e per capire se esiste un rimedio agli endemici problemi di questa Olimpia Milano: 102 punti subiti anche in Spagna, e la palla che scotta quando la difesa si fa seria.

Una squadra capace di farsi sfuggire di mano il controllo di partite nonostante il +14 costruito a metà terzo quarto, dilapidando il vantaggio in pochi giri di lancette. Uno contro uno sistematicamente perso, autostrade verso il ferro spalancate, polvere da sparo dall’arco e rimbalzi offensivi regalati:

«Come abbiamo fatto tante volte, in questa stagione abbiamo smarrito un vantaggio importante perché ci manca completamente la parte cinica del gioco»

È il mantra ripetuto anche nel post-gara valenciano da Poeta. Quel cinismo — la capacità di gestire situazioni di pressione, di andare sulle giocate sicure invece di subire le scelte altrui — è una qualità che il coach conosce bene come giocatore, ma che non è ancora riuscito a trasmettere alla squadra.

Olimpia Milano: il rebus della guida e le scelte da fare

Chi guida, quando il pullman sbanda? Sul piano atletico servono risposte nuove, e in fretta. Se esiste un modo per ridare fiducia alle capacità di lettura di Quinn Ellis e Nico Mannion, nonostante la flessione di rendimento e le sirene NCAA per l’inglese e l’atipicità dell’azzurro, Poeta deve trovarlo prescindendo dalla memoria dei tanti finali finiti a sud. Ogni altra strada è già battuta, un vicolo cieco.

Così come proporre la stessa difesa per quaranta minuti. La coperta è corta e vanno fatte scelte nette: chiudere l’area o aggredire sul perimetro con i cambi. Guduric continua a essere uno degli equivoci di una squadra che anche a Valencia è crollata alla fine. Una cosa, eseguita bene, potrebbe bastare. Sperando che sia sufficiente per tenere vive le speranze scudetto.

? Approfondisci il tema

Chi ha letto questo articolo ha trovato utili anche:


  • →OLIMPIA MILANO ESTATE MOVIMENTATA TRA ADDII E NUOVI OBIETTIVI
  • →OLIMPIA MILANO – VALENCIA: LE PAGELLE
Tags: EuroLeagueOlimpia MilanoPeppe Poeta
Stefano Sanaldi

Stefano Sanaldi

Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

Next Post
Guerri Napoli

Jasmin Repesa a Napoli con 5 gare da giocare: «Bisogna ricostruire fiducia»

Ultimi Articoli

Virtus

Virtus Bologna, la lezione della Supercoppa: ritrovare identità dopo il KO

21 Set 2026
Varese

Varese tra attacco stellare e dubbi in difesa: nodo McDowell-White

21 Set 2026
Moses Wright

Moses Wright trascina Milano alla Supercoppa e festeggia: «Ora un gelato»

21 Set 2026

Spahija: “Abbiamo giocato con personalità, ma ci sono costate care…”

21 Set 2026

Copyright

Backdoor Podcast è una testata giornalistica telematica, registrata presso il tribunale di Monza (Aut. n. 11/19 del 04/11/2019) – Direttore responsabile: Simone Mazzola (n.t. ODG 169818).

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.