Un articolo uscito oggi su Il Corriere della Sera, parla di Olimpia Milano. Questa volta, però, con focus sui giovani biancorossi, che stanno lasciando Milano per provare a rincorrere il proprio sogno.
Questo quanto scrive Francesco Sessa:
“Dopo altri due titoli consecutivi Under 19 e due Next Gen Cup, per i talenti di oggi ci sarà poco futuro a Milano. I gioiellini biancorossi guardano altrove, sono ambiziosi, inseguono borse di studio e sognano l’America, più di quanto potessero fare i loro predecessori. Il basket è senza confini, gli Stati Uniti sono l’Eden. A un giovane con un progetto di grandezza, l’Italia sta stretta.”
Un riferimento, nemmeno troppo velato, alle decisioni di Luigi Suigo e Diego Garavaglia di proseguire la loro formazione lontano dall’Olimpia Milano, o come Achille Lonati, volato in America per inseguire il sogno NBA
“un grosso in bocca al lupo e porte sempre aperte, perché da giovani sognare è imperativo ma il basket oltre confine sa essere spietato. Il ritorno a casa in futuro può essere una opzione. Ma adesso è tempo di sognare in grande, lontano da Milano e dall’Italia.”
Un discorso ripreso, nelle ultime interviste concesse, anche da Diego Garavaglia e Simone Fontecchio. A livello italiano serve fare qualcosa per permettere ai giovani di poter sognare e continuare il loro percorso di crescita, senza costringerli ad emigrare.





