Lo scudetto numero 32 della sua gloriosa storia è ufficialmente dell’Olimpia Milano. La squadra meneghina ha chiuso la stagione nel modo più trionfale e completo possibile, espugnando il parquet della Reyer Venezia per 72-86 in gara-4 e portando a casa un leggendario Triplete italiano, dopo i successi già conquistati in Supercoppa e in Coppa Italia.
Il verdetto della sfida è apparso chiaro sin dall’intervallo lungo, quando i biancorossi conducevano già sul 40-45. Nel terzo quarto la Reyer ha provato con orgoglio a restare aggrappata al match, ma Milano ha prima allungato sul 56-68 grazie a una difesa di ferro, per poi dilagare. Nonostante i 25 punti conquistati dei padroni di casa, propiziati da seconde e terze opportunità al rimbalzo, l’Olimpia ha gestito il ritmo con assoluta maturità. Il finale si è trasformato in una vera e propria passerella celebrativa per gli uomini di Peppe Poeta, cominciata con qualche minuto di anticipo rispetto alla sirena finale.
Brooks MVP delle finali, Ricci risponde alle critiche
A guidare il trionfo milanese è stato Armoni Brooks, eletto meritatamente MVP delle finali scudetto. Accanto a lui, un roster profondo che ha risposto presente nei momenti cruciali della stagione, con le prestazioni decisive di Leandro Bolmaro, Quinn Ellis, Josh Nebo, Zach LeDay, Shavon Shields e Marko Guduric.
Al momento della premiazione, il capitano Pippo Ricci ha sollevato la coppa togliendosi anche qualche sassolino dalla scarpa:
“Vincere non è mai facile. Quando siamo usciti dall’Europa ci hanno buttato addosso un sacco di parole.”
Peppe Poeta entra nel mito: un predestinato da Triplete
La favola di Peppe Poeta in panchina è già materiale da antologia del basket italiano. In meno di due stagioni da capo allenatore, il tecnico campano ha collezionato una finale scudetto con Brescia, una Coppa Italia e ora il titolo nazionale con Milano. Come scrive Il Corriere della Sera, coach Peppe Poeta diventa così il primo allenatore in novant’anni di storia dell’Olimpia Milano a centrare lo storico percorso netto del Triplete nazionale. Un record che assume un valore ancor più memorabile nell’anno in cui il club festeggia il suo novantesimo anniversario:
“Incredibile, stupendo. Se è un sogno svegliatemi. Ringrazio tutti i ragazzi, sono stati fantastici. Li porterò tutti nel cuore, per sempre” ha dichiarato un emozionatissimo Poeta nel post-partita. Un successo figlio anche della filosofia del coach, descritta perfettamente da Ricci con una battuta: “Ha portato tanta leggerezza”.
Il futuro dell’Olimpia: tra conferme e mercato
Con il tricolore cucito sul petto, la dirigenza di Olimpia Milano è già al lavoro per il futuro. La rosa del prossimo anno può già contare sulle certezze di Peters e Thompson, oltre al gradito ritorno di Devon Hall, un innesto fortemente voluto da Ettore Messina. La base di partenza è solidissima, e la decisione della società di blindare e confermare Poeta sulla panchina biancorossa si è rivelata, alla prova dei fatti, la prima e più importante mossa vincente di questa stagione storica.
