HomeLega BasketOlimpia Milano senza difficoltà contro Scafati, le pagelle

Olimpia Milano senza difficoltà contro Scafati, le pagelle

Partita a senso unico al Forum con l’Olimpia Milano che supera 99-77 Scafati.
L’inizio è subito indirizzato dai tiri di Shields e Napier, nonostante Henry ponga resistenza con le solite conclusioni perimetrali.
Caruso ben figura sotto canestro e l’Olimpia prende il largo con un gioco fluido e costante mentre Scafati si aggrappa a Pinkins.
C’è spazio anche per Valentine che prima pasticcia poi trova continuità al tiro in un secondo tempo che è sostanzialmente un lungo garbage time.

OLIMPIA MILANO

Poythress SV

Bortolani 5,5: pochi minuti e fa un po’ troppa fatica a liberarsi al tiro.

Tonut 6,5: partita di ordinaria amministrazione.

Melli 6,5: marce basse, pochi tiri. A risparmio energetico.

Napier 8: sfrutta bene la difesa blanda di Scafati crivellandola di triple. Ha ritrovato la mano?

Ricci 6: pochi minuti ma la giusta garra su ogni pallone.

Flaccadori 6: in difesa si sbatte ma ci sono troppe incertezze offensive. Da ritrovare.

Caruso 7: parte in quintetto e sfrutta bene l’occasione giocando in maniera ordinata e facendosi sempre trovare pronto sotto canestro.

Shields 7,5: domina facile in attacco ma spaventa la scavigliata finale. Il Forum prega.

Hines 7: queste partite potrebbe giocarle anche a 50 anni. Scienziato del gioco.

Valentine 7: oggetto del mistero che finalmente si sblocca. Non manca la confusione (tanta) ma arriva finalmente qualche buona giocata offensiva.

Voigtmann 6,5: si prendi i tiri al momento giusto e fa la voce grossa sotto i tabelloni.

GIVOVA SCAFATI

Cavaliere NE

Sangiovanni NE

Blakes NE

Gentile 5: in grossa difficoltà, non riesce a sfruttare la stazza in post.

Henry 7: solidissimo al tiro con le solite grande percentuali dall’arco.

Mouaha 6: tanta intensità, piacevole sorpresa per Scafati.

Pinkins 6,5: punti e rimbalzi non mancano.  In difesa cosi cosi.

Rossato 5,5: lotta al tiro e prova a creare per i compagni, con risultati ondivaghi.

Robinson 5: troppo impreciso dall’arco e la prestazione ne risente.

Nunge 5: contro la fisicità di Milano va in difficoltà e non riesce a trovare ritmo.

Pini 5: non tanto spazio ma decisamente non sufficiente.

Gamble 5: ci si aspettava onestamente di più, soprattutto offensivamente

Dario Destri
Dario Destri
Da un decennio abbondante presenza fissa al seguito dell'Olimpia Milano. Tanta Euroleague con due Final Four nel curriculum.Oltreoceano il cuore batte per i Suns, folgorato in gioventù dalle gesta di Steve Nash. Non chiedetemi di Dragan Bender

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