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Olimpia Milano: tutto da buttare a mare? Forse no, ma quasi

In Eurolega l’Olimpia non è competitiva, pur con un budget di tutto rispetto e di grande rilievo. Diciamo che il budget delle top è fuori scala, però dietro alle top ci sei nei conti, ma non hai mai dimostrato di esserci sul campo. Questo va buttato a mare, assieme a magari qualche certezza troppo ancorata al passato che non permette la crescita. Non sono tanti i giocatori cresciuti che si sono iscritti nell’olimpo europeo per i miglioramenti fatti, anzi molti sono finiti nel buco nero. C’è anche chi doveva diventare il leader assoluto della squadra e non ha mai dimostrato di esserlo sia nei miglioramenti puramente cestistici che in quelli emotivi. E allora un po’ di cose vanno buttate a mare, bisogna avere il coraggio e l’onestà di farlo, analizzando la realtà, assumendosene le responsabilità e facendo sì che gli errori non diventino ripetizioni o alibi e portino a un miglioramento. Miglioramento che, in questi anni, francamente non si è visto. Parliamo di campo e solo di campo perché le premesse valide rimangono.

Se non si cambia punto di vista sarà difficile cambiare il corso delle cose e, se è vero che all’Olimpia Milano non si guarda sempre e solo il risultato di oggi (il che è una nota di merito in questo mondo), non si può neanche non guardare totalmente ai risultati sportivi. Se sei una società che fa sport e compete per vincere con forti investimenti. Qualcuno diceva che i cicli brevi delle squadre oggi durano tre anni e quelli lunghi cinque. La storia recente ci dice questo e se Bartzokas e Ataman non vinceranno l’Eurolega l’anno prossimo saranno praticamente alla porta. E se anche coach così vincenti hanno una forte pressione su di loro…

Simone Mazzola
Simone Mazzola
Simone Mazzola è ideatore e fondatore di Backdoor Podcast. Giornalista pubblicista iscritto all'albo, segue e racconta il basket quotidianamente da oltre vent'anni. Nel corso della sua carriera ha collaborato con redazioni del calibro di FoxSports e del sito italiano NBA. È inoltre autore del libro "American Dream: un infiltrato alle NBA Finals".X: https://x.com/mazzola_simone IG: https://www.instagram.com/datruth84/

1 commento

  1. Simone, hai pienamente ragione e, se il controllore non fosse stato lo stesso il controllato, quest’ultimo sarebbe alla porta da un pezzo. Ho letto che la proprietà è “infastidita” come se il fastidio derivasse da una mosca o dalla pasta al sugo troppo salata: la soluzione è #messinavàttene. Punto

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