Prima vittoria in Eurolega per l’Olimpia Milano, che con non poca fatica supera il Paris Basketball. Per i biancorossi ci pensa Shields a rispondere a Shorts nel momento più difficile, con la partita che è rimasta in bilico fino agli ultimi secondi prima della sirena. Il giorno dopo analizziamo quali sono stati gli episodi arbitrali più discussi del match con l’aiuto del sempre presente Silvio Corrias, ex arbitro di Serie A, che vi invitiamo a seguire anche sulla sua pagina WeRef.
ZACH LEDAY (75-73, 1.09 4Q): Leday penetra e ottiene due tiri liberi. Mentre tira e segna il primo, uno degli arbitri fischia per un non ben preciso motivo e annulla il canestro. Leday ripete il libero e lo sbaglia, mentre segna il secondo.
Errore di deconcentrazione e di fretta! Il tiratore si controlla sempre prima di amministrare il primo tiro libero. Racys (coda) ha il dubbio che i tiri li debba tirare Shields. L’errore sta nel fischiare mentre Leday sta effettuando il tiro – la palla è viva da quando il tiratore la ha a disposizione – in ogni caso il tiro non dovrebbe essere annullato! Il fischio dell’arbitro non ha nessuna influenza sul tiro libero, semmai potrebbe disturbare il tiratore, ma in caso di canestro realizzato, annullare crea uno svantaggio enorme! Ovviamente – come spesso accade – Leday sbaglia la ripetizione. Il regolamento prevede cosa fare in caso che Leday sia il giocatore sbagliato. L’arbitro avrebbe dovuto aspettare la fine del tiro libero ed applicare la regola: nel caso convalidare il canestro – Leday e il beneficiario dei tiri liberi – e far tirare il secondo. Questo errore avrebbe potuto incidere pesantemente sul risultato.
SHAVON SHIELDS (75-73, 1.11 4Q): Nella stessa azione che ha portato ai liberi di Leday, Shields tira. Il pallone non tocca il ferro e il giocatore dell’Olimpia lo riprende. Sarebbe un’infrazione di passi non segnalata?
Shields tira. Il tiro è corto e molto verticale – mani sudate (?) – ma è comunque un tiro (a giudizio dell’arbitro). Shavon prende il proprio rimbalzo – legale – e scarica verso Leday, ma avrebbe potuto anche palleggiare o tirare. Unica restrizione, poiché il tiro non ha toccato l’anello, i 24” hanno continuato a scorrere.





