6- AS Monaco
Se Mike James è questo, a Monaco possono dormire sonni tranquilli. Quando il folletto USA ha queste serate di delirio onnipotente, in cui riesce ad essere decisivo in senso positivo, sono molto difficile da battere. Si sono visti anche dei lampi di Kemba Walker, sempre alla ricerca della miglior condizione fisica. Serata tranquilla, proprio quello che ci voleva per recuperare fiducia ed autostima.
5- Valencia
Squadra rivelazione di questo primo scorcio di stagione. Vincere a Kaunas non è facile (ce ne siamo resi conto la passata stagione) eppure gli arancioni hanno messo in campo una vera e autentica prova di forza, ritrovando il miglior Jared Harper, reduce dall’infortunio che gli ha fatto saltare tre gare. Il tutto con un’alchimia di squadra che permette loro di trovare sempre protagonisti differenti da affiancare a Chris Jones.
4- Fenerbahçe Beko Istanbul
Partita “normale” per la squadra di Istanbul. La vittoria in Baviera era ampiamente pronosticabile, ma desta preoccupazione la modalità in cui è arrivata: un terzo periodo da horror per entrambe le squadra ha spianato la via del successo. Sono servite due prove altisonanti di Wilbekin e Guduric per piegare la resistenza del Bayern.
3- Virtus Segafredo Bologna
Successo doveva essere, successo è stato. Ma che fatica! l’ASVEL sembrava la classica vittima sacrificale, invece ha reso la vita difficile ai ragazzi di Luca Banchi, che devono ringraziare la serata straordinaria di Cordinier che, unito al solito Shengelia, hanno preso per mano i bianco neri portandoli al quarto successo consecutivo in EuroLeague.
2- FC Barcelona
C’è di che rammaricarsi in casa Barcellona per questo amarissimo KO subito a Madrid, che costa la vetta della classifica. Catalani che hanno pagato a caro prezzo un terzo periodo da appena 11 punti segnati, consegnandosi al Real. La reazione dell’ultimo periodo a poco è valsa. Una sconfitta di cui far tesoro, anche a livello morale: tenere aperta la gara col più quotato Real per 40 minuti è un segnale di forza lanciato anche alle rivali.
1- Real Madrid
Brividi sulla schiena. Una serata no, proprio nella partita che non vorresti mai perdere. Dopo le difficoltà avute con Milano, anche col Barcellona si è capito che questo Real può essere attaccato. Il pessimo 9% dalla lunga distanza poteva costare caro, ma ci hanno pensato Deck e Poirier a tirare fuori dalle sabbie mobili la squadra di Chus Mateo.
