ATTACCO
Moore è un esterno dalla notevole taglia fisica dotato di un buon ball handling. La maggior parte dei possessi durante la stagione al Darussafaka lo hanno visto come handler primario (6.2 pts x 7.7 poss e 51.6% TS%). Primo passo bruciante per battere l’uomo, è anche abile nel capire quando rallentare con l’eurostep, dispone di lunghe leve per arrivare al ferro dove può concludere con entrambe le mani.
Nonostante non sia un tiratore affidabile ma più di striscia, durante gli anni ha fatto dei miglioramenti per essere pericolo anche dall’arco. La situazione dove si trova più a suo agio è senz’altro il catch’n’shoot (2 pts x 1.6 poss pari a 1.25 PPP) ma può anche crearsi un tiro dal palleggio. Oppure, è abile nel battere i close-out avversari concludendo con un elegante mid-range jumper. Ha una meccanica piuttosto fluida, salvo poi non spezzare costantemente il polso nella maniera corretta.
Un altro punto di forza è senz’altro la visione di gioco per coinvolgere i compagni. Parte da un’altezza importante per il ruolo (198 cm) che gli permette di vedere al meglio quello che gli succede intorno. Nell’annata da rookie in Europa sono stati 5.5 i passaggi vincenti per i compagni. Predilige le situazioni di kick’n’drive ovvero quando attacca il ferro, attirare la difesa avversaria e poi scaricare per i tiratori liberi sul perimetro. Bene anche nel creare dal p’n’r (2.2 pts x 2.6 poss) oppure per soluzioni piedi per terra (5.4 pts x 6.1 poss).
Non tantissimi possessi ma molto redditizio in transizione (1.015 ppp), l’ex Spartans ha sia braccia lunghe per intercettare passaggi che gambe potenti che gli permettono di mangiarsi il rettangolo di gioco in pochi secondi per attaccare il canestro.
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