Oltre le assenze, oltre la rassegnazione per una competizione ormai senza reali possibilità di qualificazione ai play-in. La Virtus reagisce all’orribile periodo fra trentelli in Eurolega e disfatta in Coppa Italia con una grande notte, battendo il Barcelona 85-80 con pieno merito, dopo uno straordinario secondo quarto difensivo che consegna un vantaggio in doppia cifra e nonostante un terrificante ultimo quarto in cui sembra cedere, per poi affidarsi ad un grande Carsen Edwards e portarla a casa meritatamente nel finale.
Giocatore decisivo: questa sera la palma va a Carsen Edwards, che non solo ne mette 22, anche se con mira rivedibile dall’arco, ma soprattutto mette i canestri decisivi nel finale quando la sua Virtus sembrava incapace di attaccare con ordine ed efficacia. Grande partita dell’ex Bayern.
Da rivedere: continua il periodo di buio per Derrick Alston, poche e sfiduciate iniziative, palle perse nel finale, c’è bisogno di recuperarlo ai suoi migliori livelli per il finale di stagione.
FC Barcelona
Punter 7,5: 26 con grande precisione al tiro; 6 perse, alcune nel finale, ne sporcano la prova.
Cale n.e.
Norris s.v.
Vesely 5,5: non una grande partita per il veterano, qualche buona difesa soprattutto in recupero sui piccoli ma anche sofferenza contro l’atletismo di Diarra.
Brizuela s.v.
Satoransky 6: con lui in campo l’attacco blaugrana ha i suoi migliori momenti.
Hernangomez 4,5: 1/5 dal pitturato in 6 minuti, non serve dire altro.
Fall 6,5: decisamente il lungo che dà più fastidio alla Virtus sui due lati del campo.
Laprovittola 7,5: 14+12 assist, una presenza costante soprattutto in attacco, il migliore dei suoi.
Clyburn 4: ricorda il giocatore visto per larghi tratti a Bologna e – per questo – non rimpianto. Abulico, svogliato, supponente. Quando è così, è la perfetta definizione della parola “ex”.
Shengelia 7: splendida partita del Georgiano, concreto, continuo, sia in attacco che in difesa, sempre presente quando conta. Giustamente acclamato al ritorno tra le braccia del pubblico Virtus.
Parra 6.5: la Virtus lo soffre più di quanto dica il tabellino, sporca tanti palloni anche se in attacco non è particolarmente efficace.
Virtus Bologna
Vildoza 8: serve fare un passo avanti per l’assenza dei compagni di reparto e l’Argentino ne fa due. 10 + 7 assist e 5 recuperi, in difesa è un castigo di Dio. Gran partita.
Edwards 8: questa volta i suoi 22 sono tutti preziosi, pochissime forzature e solo quando è indispensabile alla squadra. Fa gli ultimi 4 punti quando servono di più. Oggi, vero MVP.
Baiocchi n.e.
Niang 6,5: resta nascosto per quasi tre quarti nelle pieghe della partita poi esce alla distanza con due bei canestri e molte cose utili, tra cui un paio di rimbalzi a posteriori decisivi.
Smailagic 7,5: partita offensiva di alto livello, in difesa ha da subito problemi di falli e non si gestisce benissimo ma davanti è un vero lusso.
Alston jr. 5: continua il periodo nero dell’ala virtussina. Il tiro non lo premia e gioca depresso.
Ferrari n.e.
Morgan 5,5: il tiro proprio non entra ed in attacco è confusionario, ma si rende comunque utile con rimbalzi, assist e tentativi di difesa.
Diarra 7,5: partitona del Maliano che fa la voce davvero grossa sotto canestro: non sbaglia nulla in attacco, prende 9 rimbalzi di cui 4 offensivi e mette il corpo senza paura contro Fall.
Jallow 6: non brillante in attacco ma dietro fa sempre il suo. Tante cose utili, anche in transizione, ed annulla Clyburn – per quanto quest’ultimo si faccia annullare senza opporre molta resistenza.
Diouf 7: altra, ennesima, bella partita dell’azzurro, che combina cifre, in pochi minuti, e presenza.
Ivanovic 7: era molto complicata la partita, per lo stato emotivo della squadra e per la necessità di reagire alla brutta sconfitta in Coppa Italia. Il coach montenegrino ha dimostrato che la squadra è con lui, con una preparazione perfetta della partita ed una gestione stasera veramente perfetta dei cambi.
