• Chi siamo
  • Contatti
  • Partners
  • Cookie Policy
  • Quiz
giovedì, Settembre 17, 2026
No Result
View All Result
  • Login
  • Register
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
No Result
View All Result
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
No Result
View All Result
Home NBA NCAA

NCAA: via libera al pagamento degli atleti nei college USA

Simone Mazzola by Simone Mazzola
7 Giu 2025
in NCAA
0 0
0
NCAA
Share on FacebookShare on Twitter

Il patteggiamento, che unisce tre cause antitrust contro NCAA e le principali conference (ACC, Big Ten, Big 12, Pac-12 e SEC), segna la fine del modello tradizionale di “amatore” che ha governato per decenni lo sport collegiale.

Un nuovo modello di revenue sharing

Dal 1° luglio 2025, le università potranno distribuire fino a 20,5 milioni di dollari l’anno agli atleti per nome, immagine e somiglianza (NIL). Questo nuovo sistema durerà dieci anni e rappresenta una svolta radicale: finora, gli atleti potevano guadagnare solo tramite sponsor esterni o fondazioni legate alle scuole.
Contestualmente, NCAA e conference dovranno pagare 2,8 miliardi di dollari in danni agli atleti di Division I esclusi dai guadagni NIL tra il 2016 e oggi.

Fine delle borse limitate per sport

Uno dei punti più discussi riguarda i nuovi limiti di roster, che sostituiscono i tradizionali limiti di borsa di studio. Ogni posto potrà essere finanziato, ma alcune università hanno già ridotto il numero totale di atleti ammessi, penalizzando soprattutto gli sport minori e gli “walk-on” (giocatori non borsisti). In risposta, è stata introdotta una clausola di salvaguardia per consentire il mantenimento dello status agli atleti esclusi.

Dalle aule di tribunale alla rivoluzione

Il primo colpo al sistema NCAA fu inferto nel 2014 dal caso O’Bannon, seguito nel 2021 dalla clamorosa sconfitta della NCAA alla Corte Suprema nel caso Alston. Questi precedenti hanno aperto la strada a un’ondata di cause legali culminata nel patteggiamento House v. NCAA.
Tra i promotori della causa c’erano Grant House, ex nuotatore di Arizona State, e Sedona Prince, ex cestista di Oregon. Il loro obiettivo? Permettere agli atleti di partecipare agli introiti generati da diritti TV e merchandising.

Cosa succede ora

Il patteggiamento istituisce una nuova autorità, la College Sports Commission, che gestirà controlli, limiti di spesa e trasparenza dei contratti NIL sopra i 600 dollari. Sarà anche possibile punire chi supera i tetti fissati. La NCAA, seppur ancora formalmente in carica, vedrà ridotte le proprie competenze, mentre le power conferences assumeranno un ruolo dominante nella gestione dello sport universitario.

Una nuova era, ma non senza rischi

Non è detto che la vicenda sia finita. Sono ancora aperte cause come Johnson v. NCAA, che punta a far riconoscere agli atleti lo status di dipendenti, con conseguente diritto a salario minimo e tutele contrattuali. Inoltre, alcuni esperti temono futuri ricorsi su base antitrust o per violazione del Title IX (parità di genere nello sport).

Come ha dichiarato la Commissione Sportiva in una nota:

“Oggi è un traguardo storico. Gli studenti-atleti avranno più opportunità economiche che mai.”

Tags: atleti universitaricollege basketballNCAANILsport USA
Simone Mazzola

Simone Mazzola

Simone Mazzola è ideatore e fondatore di Backdoor Podcast. Giornalista pubblicista iscritto all'albo, segue e racconta il basket quotidianamente da oltre vent'anni. Nel corso della sua carriera ha collaborato con redazioni del calibro di FoxSports e del sito italiano NBA. È inoltre autore del libro "American Dream: un infiltrato alle NBA Finals".X: https://x.com/mazzola_simone IG: https://www.instagram.com/datruth84/

Next Post
Semi Ojeleye

La Stella Rossa in pressione su Semi Ojeleye e Carsen Edwards

Ultimi Articoli

La Virtus accelera nell’ultimo quarto e batte la Maxima Roma: le pagelle

La Virtus accelera nell’ultimo quarto e batte la Maxima Roma: le pagelle

16 Set 2026
NBA, i 10 giocatori più strapagati: Paul George costa 38 milioni in più

NBA, i 10 giocatori più strapagati: Paul George costa 38 milioni in più

16 Set 2026
Abass

Acqua San Bernardo Cantù: il sogno si chiama Awudu Abass (col mistero)?

16 Set 2026
Stavropoulos

Olimpia Milano, Stavropoulos punge la Virtus: «Parla la storia»

16 Set 2026

Copyright

Backdoor Podcast è una testata giornalistica telematica, registrata presso il tribunale di Monza (Aut. n. 11/19 del 04/11/2019) – Direttore responsabile: Simone Mazzola (n.t. ODG 169818).

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.