A distanza di quasi sei anni dall’ultimo incontro disputato l’8 novembre 2020 tra Virtus Roma e Venezia, il PalaEur è tornato a ospitare la Serie A di pallacanestro, come ci ricorda La Gazzetta dello Sport. Il rientro nel palazzetto capitolino si è tuttavia concluso con una battuta d’arresto per il BC Roma, superata in casa da Treviso con il punteggio di 109-94 al debutto in campionato. L’impianto, la cui capienza per il terzo anello è stata ridotta da 9.500 a 6.500 posti, ha fatto registrare la presenza di 4.122 spettatori.
La gara si è indirizzata a favore della formazione ospite a partire dal secondo quarto. Dopo un primo periodo equilibrato terminato sul 29-26, Treviso ha allungato toccando il 57-45 all’intervallo e l’84-67 al termine della terza frazione. Nelle file trevigiane si sono distinti Macura, autore di 31 punti con l’8/10 dal campo, e Russell con 20 punti. Tra le file del BC Roma guidata da coach Magro non sono bastati i 20 punti di Simonovic e i 11 punti di Mannion per contenere l’offensiva avversaria.
Debutto per Maxima Roma e lo scenario storico del basket capitolino
In attesa del proprio esordio stagionale programmato alle ore 18.15 contro Napoli, la seconda realtà cestistica cittadina, la Maxima Roma di Paul Matiasic, si appresta a iniziare il cammino in campionato proponendo un format di intrattenimento orientato allo stile statunitense:
«Per la prima di campionato vogliamo regalare a Roma un grande spettacolo. Non semplicemente una partita, ma un’esperienza che inizia prima della palla a due e che coinvolge il pubblico durante tutta la serata. L’obiettivo è tenere i prezzi a un livello accessibile per giovani e famiglie.»
La contemporanea presenza di due compagini romane nel massimo campionato nazionale ripropone uno scenario che non si verificava dalla stagione 1979-80, quando a rappresentare la città furono la Lazio (sponsorizzata Eldorado) e la Stella Azzurra (targata Acqua Fabia).







