La Pallacanestro Trieste ha ufficializzato l’ingaggio di Lajae Jones, ala statunitense classe 2004 di 201 centimetri per 100 chilogrammi. Il giocatore, reduce da un brillante percorso universitario culminato a Florida State (12,7 punti e 5,7 rimbalzi di media, con il record dell’ateneo di 10 triple a segno in una sola gara), è stato selezionato dai Golden State Warriors al Draft NBA 2026 con la 54ª scelta assoluta.
Profilo atletico, dotato di grande solidità difensiva e pericolosità dal perimetro, Jones approda al PalaRubini per la sua prima esperienza professionistica. Un innesto caldeggiato dal General Manager Michael Arcieri:
«Lajae possiede una combinazione di talento, forza fisica, potenza, esplosività e versatilità. È il prototipo del giocatore che incide sulla partita in ogni singolo secondo di gioco, su entrambi i lati del campo e sotto entrambi i tabelloni. Il suo inserimento nel nostro roster sarà naturale.»
Trieste, Jones utilità tattica e nodi di mercato a ridosso del campionato
Tecnicamente Jones è un numero 3 dalla spiccata tecnica di tiro e grande capacità di penetrare, in grado all’occorrenza di spendere minuti anche da quattro tattico, ricordando per reattività ed esplosività l’ex Trento Anthony Lamb. L’operazione, analizzata sulle colonne de Il Piccolo, solleva comunque alcune riflessioni di natura tattica e strutturale.
Il giocatore non possiede la stazza per ricoprire il ruolo di 4 titolare, un dettaglio che abbassa ulteriormente i centimetri complessivi di un organico sulla carta già leggero. Inoltre, l’arrivo a ridosso dell’avvio di campionato testimonia come la società abbia vagliato a lungo diverse opzioni per il settore lunghi prima di virare su un’opportunità di alto profilo come Jones.
Qualora Trieste confermasse la linea del 5+5, il rischio di pagare dazio a livello di fisicità sotto i tabelloni potrebbe diventare una costante della stagione; al contrario, un eventuale passaggio al 6+6 con l’innesto di un quattro-cinque e di un centro puro permetterebbe a Trieste di trasformarsi in una vera mina vagante della Serie A.




