Il Panathinaikos ha conquistato la Coppa di Grecia 2026, battendo l’Olympiacos 79-68 nella finale dell’Allwyn Final 8 disputata a Heraklion. Per i biancoverdi si tratta del 22° titolo nella competizione e del secondo consecutivo, a conferma di un dominio che nella storia della coppa li vede vincitori in 9 delle 13 finali giocate contro i rivali di sempre.
Un secondo quarto devastante
Il primo periodo si è chiuso in perfetta parità, 17-17, con Sasha Vezenkov protagonista assoluto per l’Olympiacos grazie a 11 punti. Ma è nel secondo quarto che il Panathinaikos ha preso il controllo della partita in modo netto.
Nigel Hayes-Davis, arrivato da pochi giorni nel roster di Ergin Ataman, ha aperto le danze con 6 punti rapidi per il +6 (25-19 al 13′). Poi è salito in cattedra Dinos Mitoglou con una tripla per il 30-19, e Kendrick Nunn ha allungato ulteriormente con un altro tiro dall’arco, completando un parziale di 0-12 che ha portato il divario a 14 punti (33-19).
Nikola Milutinov ha interrotto la striscia, ma il Panathinaikos ha continuato a controllare. Nikos Rogavopoulos è diventato il primo giocatore dei verdi in doppia cifra e all’intervallo lungo il tabellone segnava un eloquente 45-29. Il dato più significativo del primo tempo: il Panathinaikos ha tirato 5/10 da tre punti, l’Olympiacos appena 1/13.
L’Olympiacos non riesce a rientrare
Nel terzo quarto il vantaggio ha toccato i 18 punti (59-41 al 26′). L’Olympiacos ha provato a reagire con un parziale di 7-0 guidato da Thomas Walkup, ma il Panathinaikos ha risposto immediatamente con un contro-parziale di 0-5 — un layup di Mitoglou e una tripla di Hayes-Davis — per ristabilire il +18 (64-46).
A complicare ulteriormente la serata dell’Olympiacos, Vezenkov ha chiesto il cambio per un problema alla schiena e non è più rientrato in campo. Il serbo aveva chiuso con 16 punti ed era stato l’unico riferimento offensivo costante per la squadra di Bartzokas.
Nell’ultimo periodo un parziale di 0-6 ha portato il Panathinaikos sul +19 (75-56 al 34′). L’Olympiacos ha tentato un’ultima rimonta arrivando al 75-63, con Kostas Papanikolaou che ha avuto l’opportunità di portare lo svantaggio in singola cifra, ma ha sbagliato un tiro libero. Due canestri consecutivi di Jerian Grant hanno chiuso definitivamente i conti sul 79-63, prima che il punteggio finale si fissasse sul 79-68.
Hayes-Davis è stato eletto MVP della finale con 15 punti (7/13 dal campo), 6 rimbalzi e 1 assist in 29 minuti e mezzo. Per il Panathinaikos in doppia cifra anche Rogavopoulos (14), Grant (11) e Mitoglou (11). Dall’altra parte, oltre a Vezenkov (16), hanno contribuito Fournier e Tre Jones con 12 punti ciascuno e Walkup con 11 punti e 9 assist.
Il dato che meglio racconta la partita resta quello del tiro da tre: 9/23 per il Panathinaikos, 6/26 per l’Olympiacos. Una differenza di efficienza che, unita alla concentrazione difensiva dei biancoverdi — definita la migliore della stagione — ha reso la finale a senso unico.





