La partita
È stato un altro spettacolo straordinario, un’altra festa e un’altra serata favolosa per il Panathinaikos e i suoi tifosi al T-Center. Sebbene il livello di difficoltà fosse notevolmente più alto — con il Fenerbahce nettamente superiore in termini di qualità rispetto ad ASVEL, Parigi e Maccabi Tel Aviv —, i Verdi si sono assicurati di imporre il proprio dominio assoluto fin dalla palla a due, senza lasciare al roster di Sarunas Jasikevicius alcun margine di manovra. In realtà, il punteggio finale e i 18 punti di scarto potrebbero persino non rendere piena giustizia alla prestazione del Panathinaikos. La loro superiorità complessiva sul parquet è stata tale che il vantaggio avrebbe potuto facilmente superare i 20 punti, traguardo in realtà già toccato all’inizio del quarto quarto.
I protagonisti
Mathias Lessort ha fatto la differenza principale della serata, trascinando la squadra con 19 punti e 8 rimbalzi. Per il Fenerbahce, anche Nigel Hayes-Davis ha contribuito con 19 punti, mentre Sylvain Francisco si è fermato a 17 punti dopo aver dato la carica all’attacco della sua squadra nel primo tempo.
Perché ha vinto il Panathinaikos
Ancora una volta, il Panathinaikos è stato assolutamente dominante in fase difensiva, trasformando ogni singolo possesso del Fenerbahce in un incubo. Questa grinta difensiva ha permesso loro di costruire un margine di sicurezza confortevole. Combinata con la loro versatilità offensiva, ha trasformato completamente il derby della settimana in uno show a senso unico nel corso del secondo tempo.
L’MVP
Mathias Lessort si aggiudica il titolo di MVP. Il centro stella continua a salire di colpi, dominando l’area pitturata per chiudere la gara con uno ruolino statistico impressionante da 19 punti e 8 rimbalzi.





