- Accoppiamenti difensivi iniziali–> su entrambi i lati del campo: Grant-Cordinier, Nunn-Hackett, Grigonis-Belinelli, Mitoglou-Shengelia, Balcerowski-Dunston
- Inizio del Pana con Balcerowski significa spazio per ricevere per i rollanti della Virtus, Dunston nello specifico: ecco ulteriormente sfruttate le qualità da passatore in salto di Belinelli dopo il middle pin down dell’ex Varese.
- Inizio della Virtus in difesa sul P&R: show&recupero di Dunston con tag da lato debole di Cordinier. Mettere un corpo sempre e comunque tra la palla e il canestro e accettare la tripla di un non-tiratore come Grant.
- Shengelia è un corpo impossibile da fermare per un 4 mobile ma leggermente meno stazzato come Mitoglou: sia fronte che spalle a canestro, senza raddoppi o aiuti e con le spaziature corrette, il mismatch è notevolmente a favore dell’attaccante Virtus.
- Scelta per entrare in ritmo difensivo per la Virtus: pressione più sul portatore che sulle linee di passaggio. Così anche sui P&R laterale la scelta è invitare il penetratore verso il centro per avere un angolo di aiuto migliore del difensore del rollante.
- Dei 3 esterni del Pana, a quello più abile lontano dalla palla è affidato il navigare sui blocchi di Belinelli e a quello col primo passo più esplosivo la cura dell’1vs1 di Cordinier. Iniziale contromossa di Banchi per evitare un accoppiamento favorevole agli avversari: prevedere più blocchi tra esterni in modo da forzare letture e decisioni “impreviste” per Grigonis, Nunn e Grant.
- Primi due possessi in post statico di Shengelia, due raddoppi dalla linea di fondo del lungo del Pana che si disinteressa di Dunston, due palle perse sulla riapertura del georgiano: poca lucidità di Toko nel creare per i compagni in apertura.
- Continua la difesa show della Virtus, col Pana che cerca direttamente il roll senza usufruire delle sponde: la bontà delle visioni dei passatori del Pana batte la volontà di avere sempre due uomini sulla palla della Virtus.
- Le due di Shengelia e quella di Cacok sono 3 palle perse che si inseriscono in un 1Q incerto della Virtus in ogni passaggio verso il pitturato: anche le linee solamente alterate con deviazioni senza essere intercettate non favoriscono ritmo e fluidità alla circolazione, trasformando i possessi in un reiterato duello individuale più consono alle caratteristiche del Panathinaikos.
- Primo counter della Virtus per il post di Shengelia: ricezione di un paio di metri più vicino alla linea laterale. Più spazio per leggere il lato debole, meno possibilità per un raddoppio troppo lontano dal pitturato. Nonostante questo, la presenza costante di un non tiratore sul parquet (prima Dunston, ora Cacok) fa il gioco del collasso della difesa del Pana in vernice.
- Contro l’Olimpia Abass ha preso una tripla nel primo possesso in campo, l’ha realizzata ed è stato uno dei fattori più importanti della gara. Contro il Pana Abass prende una tripla nel primo possesso in campo e scheggia appena il secondo ferro. Da notare come sarà il suo impatto dopo questa prima “sconfitta” personale.
- Cacok e 4 esterni è un’occasione troppo ghiotta per Ataman per non presentare il doppio lungo Lessort-Antetokounmpo: la chiave sarà il sigillo di uno dei due su Abass in post e il movimento flash in post alto per ricevere e leggere la posizione della difesa dell’altro.





