HomeNBANCAAPaolo Banchero e il suo derby da leader contro North Carolina

Paolo Banchero e il suo derby da leader contro North Carolina

Duke contro North Carolina. Una partita affascinante, un derby tra eterni rivali. Una sfida andata in scena questa notte, resa ancora più significativa dall’ultima panchina di coach K contro i Tar Heels. L’Italia guardava nella notte a questa gara con un occhio attento, vista la presenza di Paolo Banchero. La presunta prima scelta del prossimo draft per il momento non sta deludendo le grandi aspettative sul suo conto. Era da molto tempo (qualcuno ricorda un certo Bargnani?) che il basket italiano non aveva una promessa così grande da poter far fruttificare oltreoceano. La nazionale italiana conta su di lui per il futuro, ma per il momento l’ala dei Blue Devils deve pensare a dare il massimo al college.

Anche stanotte il ragazzo nato a Seattle ha mostrato quanto possa essere importante il suo apporto nella squadra. Nonostante un 5/14 al tiro, Banchero ha trovato il fondo della retina dalla distanza (2/4 da tre punti) e ha saputo lottare bene a rimbalzo, chiudendo con una doppia doppia da 13+10. Sicuramente non la sua migliore prestazione dal punto di vista dello scoring, ma ci ha pensato il suo compagno di squadra AJ Griffin a colmare il vuoto con un career high da 27 punti. I due giocatori hanno regalato a Krzyzewski la sua ultima vittoria contro North Carolina in una gara mai stata davvero in discussione. Fin dall’inizio i Blue Devils si sono imposti con un parziale di 13-2, senza più guardarsi indietro. Per UNC ci ha provato il lungo Manek a riportare i suoi a contatto con sei triple, ma i canestri di Griffin non hanno mai permesso ai Tar Heels di rientrare in partita.

Paolo ha tutte le possibilità per essere la punta di diamante offensiva della sua squadra, e in queste partite lo ha dimostrato sempre di più. Movimenti in post up, virate, jumper, triple e rimbalzi. Un repertorio offensivo davvero da far luccicare gli occhi. Oltre a questo però l’ala ha dimostrato di saper essere un leader in campo e di sapersi adattare ad ogni tipo di situazione, anche ad una serata storta al tiro. Proprio come quella di stanotte, in cui nonostante le difficoltà la sua prestazione è stata fondamentale per i compagni e per il coach.

La vittoria nel derby della Tobacco Road aggiunge un altro tassello alla marcia di Duke. Ora i ragazzi di coach K sono in testa all’Atlantic Coast Conference con un record di 19-3. La March Madness si avvicina sempre di più, e mai come quest’anno la corsa al titolo sembra essere così agguerrita. Sarà compito di Banchero condurre la numero nove del ranking nazionale al trofeo, per entrare di diritto nella storia di una delle università più importanti del torneo. Per puntare poi dritto al draft NBA. Ma ci sarà tempo per fare questi ragionamenti, al momento limitiamoci a godere del talento di questo giocatore. Seguendo passo passo la sua crescita nella speranza di un futuro da protagonista.

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.