l Baskonia ha ufficialmente inaugurato una nuova era con l’arrivo in panchina di Paolo Galbiati, che nelle sue prime dichiarazioni ha trasmesso tutta l’emozione per una sfida che definisce “un sogno diventato realtà”.
Durante una lunga intervista sul canale ufficiale del Baskonia, Galbiati ha raccontato il suo legame con la pallacanestro fin da bambino, citando i grandi campioni del passato che lo hanno ispirato e ricordando come già a 12 anni guardasse con ammirazione il Baskonia.
“È un club che sento vicino alla mia identità – ha spiegato – voglio aiutare i giocatori a migliorare e dare il massimo per rendere felici tifosi, staff e società. Il mio obiettivo è vincere più partite possibili e, se arriveranno trofei, sarà un sogno in più”.
Identità e valori
Galbiati ha sottolineato come il suo approccio si basi su cuore, passione e rispetto, chiedendo ai giocatori di dare sempre il 300%. Non promette risultati garantiti, ma un impegno totale in allenamento, in partita e anche nei giorni di riposo.
L’entusiasmo per Vitoria
Il nuovo allenatore ha raccontato di essere rimasto colpito dalla passione della città durante la festa locale e di sentire già l’energia della Fernando Buesa Arena, che definisce “iconica anche da vuota”. Ora non vede l’ora di viverla piena, spinta dai tifosi.
La filosofia di lavoro
Sul suo modo di intendere la professione, Galbiati è stato chiaro: “Per me non è un lavoro, è la mia passione. Ho sempre avuto un motto: lavorare duro ed essere gentili con le persone. È l’unico modo per crescere e ottenere risultati”.
Con entusiasmo, determinazione e una visione precisa, Paolo Galbiati apre così la sua avventura in Eurolega e Liga ACB, deciso a riportare il Baskonia ai vertici europei.





