La diciassettesima giornata di EuroLeague vedrà una partita in meno nel suo programma. EuroLeague, infatti, ha deciso di rinviare a data da destinarsi la sfida in programma tra Paris Basketball e Fenerbahçe.
Il rinvio costa caro al Paris. Il club transalpino, infatti, dovrà risarcire tanto il Fenerbahçe quanto la terna arbitrale per le spese sostenute per arrivare a Parigi.
Paris Basketball – Fenerbahçe: i motivi del rinvio
La sfida è stata rinviata da EuroLeague su richiesta del club parigino. La formazione di coach Tiago Splitter, infatti, ha accusato una sorta di epidemia influenzale che non consente alla squadra di scendere in campo.
La domanda sorge spontanea: è davvero possibile rinviare una gara di EuroLeague per influenza o virus? La risposta è affermativa. Il regolamento della competizione, infatti, prevede un numero minimo di giocatori da schierare a referto per poter disputare una partita. Questo limite minimo è di otto giocatori, numero che il Paris Basketball non raggiunge.
Come di consueto, entro e non oltre cinque ore dalla palla a due, lo staff medico di ogni club deve inviare un report sullo stato di salute dei suoi tesserati. Lo staff medico parigino, ha fornito un report che porta la squadra a non disporre di otto giocatori da poter schierare in campo, motivo per cui il rinvio del match scatta in automatico.
Ecco il comunicato di EuroLeague che certifica il rinvio:
“La partita del 17° turno della stagione regolare della Turkish Airlines EuroLeague tra Paris Basketball e Fenerbahce Beko Istanbul, programmata per il 19 dicembre, è stata sospesa a causa dell’impossibilità di Paris Basketball di avere un minimo di otto giocatori inclusi nella lista di autorizzazione e idonei a giocare a causa di infortunio o malattia.
Euroleague Basketball valuterà con le squadre interessate le migliori opzioni possibili per riprogrammare la partita. Ulteriori informazioni saranno rilasciate come giustificato nei prossimi giorni.”
Appena uscito il comunicato della Lega, anche il Paris Basketball ha rilasciato una nota ufficiale sull’accaduto:
Paris Basketball ha annunciato che la partita programmata per il 19 dicembre contro il Fenerbahce , nell’ambito della 17a giornata di EuroLeague, è stata rinviata a causa di un numero insufficiente di giocatori disponibili nella squadra.
Il club sta lavorando a stretto contatto con le autorità competenti per stabilire una nuova data per la partita. Ringraziamo i nostri sostenitori per la loro comprensione e lealtà. Le informazioni riguardanti la riprogrammazione di questa partita saranno comunicate a breve.”
Parigini che già martedì, nella sfida col Real Madrid, hanno avuto dei problemi. La Stella TJ Shorts non ha giocato, mentre l’ex Treviso Jantunen si è sentito male durante la sfida.
Al termine della sfida contro il Real Madrid, coach Splitter ha spiegato cosa stesse succedendo alla squadra: “Abbiamo avuto molti ragazzi fuori, ma siamo orgogliosi di come abbiamo combattuto. Mikael (Jantunen, ndr) ha giocato sentendosi male. Ma voleva giocare. Molti ragazzi si sentivano così. Un virus, un’intossicazione alimentare, non so cosa sia. Anche io ho avuto qualche difficoltà. Ma sono orgoglioso di quello che hanno fatto contro una grande squadra”.
Problemi che risalgono alla sfida precedente di EuroLeague, quella di Villeurbanne: “Dopo la partita di Villeurbanne, molti ragazzi hanno iniziato a sentirsi strani. Alcuni si stavano già ammalando e probabilmente il virus ha impiegato alcuni giorni per colpirci davvero”. Siamo sempre insieme, nello spogliatoio, alle riunioni di squadra. Quindi il virus si è diffuso”.
