La stagione del Partizan è ancora in corso, ma alcuni elementi del futuro del club stanno già prendendo forma. Tuttavia, partiamo dall’inizio.
La scorsa estate, il settore sportivo guidato da Željko Obradović e Zoran Savić ha deciso di rivoluzionare completamente la squadra, lasciando in rosa solo Balša Koprivica. Sono arrivati nuovi giocatori, e fin da subito era evidente quanto sarebbe stato difficile farli incastrare. Gli infortuni non hanno aiutato coach Obradović, dato che la squadra non ha praticamente mai giocato al completo. Tutto è cominciato con l’assenza di Isaiah Mike, a cui poi si sono aggiunti altri infortuni. Quasi ogni giocatore, tranne Sterling Brown, ha avuto bisogno di cure mediche durante la stagione.
Per quanto riguarda l’Eurolega, il bilancio è negativo. Il Partizan non si è qualificato per il play-in né tantomeno per i playoff, generando inevitabili malumori. A questo si è aggiunta la sconfitta nella finale della Coppa Radivoj Korać, rendendo la stagione complessivamente deludente. La vittoria nella Lega Adriatica potrebbe migliorare l’impressione generale, ma la notizia più importante resta l’ottenimento della licenza triennale per l’Eurolega, che dovrebbe rappresentare un fattore stabilizzante per il futuro del club.
Le prime speculazioni sul roster per la prossima stagione sono già iniziate, e non mancano le incognite. Per il ruolo di playmaker, Carlik Jones è un profilo che il Partizan vorrebbe trattenere, ma l’interesse di diverse squadre di Eurolega non può essere ignorato. Tuttavia, il club serbo ha voce in capitolo e, salvo offerte irrinunciabili, il nazionale sudsudanese dovrebbe restare in maglia bianconera.
Frank Ntilikina resta un grande punto interrogativo. La sua stagione è stata deludente, segnata ancora una volta dagli infortuni, e non ha mostrato il suo vero potenziale. Al momento, sembra probabile che la sua esperienza a Belgrado possa concludersi.
Per quanto riguarda le guardie tiratrici, i riflettori sono puntati su Iffe Lundberg, ormai da tempo con le valigie pronte. Il danese è stato probabilmente il più grande errore della stagione e con ogni probabilità non farà parte del roster il prossimo anno. Diversa la situazione per Duane Washington, che ha mostrato qualità, soprattutto nei playoff, e non sarebbe una sorpresa vederlo ancora con il Partizan. Anche coach Obradović ha confermato l’intesa raggiunta con il giocatore.
Il ruolo di ala piccola dovrebbe restare invariato, con Sterling Brown, Vanja Marinković e Isaac Bonga confermati anche per la prossima stagione. Ricordiamo che Brown ha rinnovato il contratto durante l’anno.
Cambiamenti certi sono attesi nel ruolo di ala grande. Lo scorso anno il Partizan aveva seguito con attenzione Chima Moneke, ma ha poi puntato su Aleksej Pokuševski e il già citato Mike. Il serbo resterà, mentre l’americano è destinato a lasciare il club, complice un rendimento insufficiente, salvo rare eccezioni nei derby. Servirà maggiore qualità in quel ruolo.
Nel ruolo di centro, Tyrique Jones ha rispettato le attese e sarà confermato. Diverso il discorso per Brandon Davies e Balša Koprivica, entrambi in partenza. Le voci parlano di una trattativa avanzata con Dylan Osetkowski, che potrebbe diventare un rinforzo chiave nel reparto lunghi.
Insomma, un’altra estate intensa attende il Partizan. La base c’è, ma serviranno innesti mirati e di qualità. Coach Obradović avrà il compito di sfruttare questa struttura per interrompere il ciclo negativo degli ultimi due anni in Eurolega.





