Con la fine dei playoff di A2 e il successo di Verona nella finalissima contro Rimini, il quadro della Serie A 2026/27 prende forma. Le sedici squadre che comporranno il prossimo campionato sono in larga parte già note, ma alcune caselle restano ancora da definire, soprattutto per quanto riguarda i movimenti legati alla Capitale.
Le tre novità rispetto alla stagione precedente sono Verona e Scafati, promosse dalla A2, e il Basket Club Roma, nato dall’acquisizione dei diritti di Serie A della Vanoli Cremona. A completare il roster delle sedici ci sono le tredici superstiti dello scorso torneo — conclusosi a quindici squadre dopo l’esclusione di Trapani — ovvero Olimpia Milano, Reyer Venezia, Virtus Bologna, Germani Brescia, Tortona, Trieste, Trento, Varese, Napoli, Treviso, Udine, Cantù e Pallacanestro Reggiana.
BC Roma, che vede tra i propri protagonisti nomi come Luka Doncic, Donnie Nelson e Rimantas Kaukenas, non ha ancora prodotto comunicazioni ufficiali né un sito operativo. L’unica conferma concreta è l’ammissione all’EuroCup tramite wild card, ottenuta grazie al peso degli azionisti e al richiamo della città. La partecipazione al campionato, però, non è in discussione.
Matiasic e il rebus Trieste-Roma
Il nodo più intricato riguarda Paul Matiasic, avvocato statunitense e proprietario di Trieste, che ha dichiarato apertamente la volontà di costruire una propria realtà cestistica a Roma, arrivando ad assicurarsi il PalaEur — la struttura più capiente della capitale — anticipando persino BC Roma nelle mosse sul territorio.
Come riporta La Gazzetta di Reggio, l’idea iniziale era probabilmente quella di spostare i diritti triestini direttamente a Roma, ma la reazione compatta dell’ambiente giuliano — tifosi e politica — ha bloccato il progetto. Da lì, Matiasic ha aperto alla cessione della società a eventuali cordate locali, riservandosi poi di acquisire un altro club da trasferire nella Capitale, replicando quanto già fatto con la Vanoli Cremona. Le offerte, tuttavia, sono state poche. Scafati ha declinato una proposta economicamente importante, e lo stesso avrebbe fatto Brescia, nonostante le voci sulla possibile cessione avessero sorpreso molti.
L’ipotesi che circola con più insistenza nelle ultime settimane prevede che Matiasic acquisti dei diritti di A2 da dirottare su Trieste — per non lasciare la città senza basket di alto livello — e porti contemporaneamente la franchigia triestina di Serie A a Roma. I tempi sono stretti: entro fine mese dovranno essere presentate tutte le documentazioni necessarie e ottenuti i via libera federali. La prospettiva di NBA Europe rende Roma una destinazione ancora più strategica, trattandosi di una delle mete turistiche più visitate al mondo.
Reggiana: le paure rientrano
In questo scenario movimentato, la Pallacanestro Reggiana osserva con attenzione. Il possibile coinvolgimento di Brescia — teoricamente prima tra i club italiani nella graduatoria di merito per la Basketball Champions League — aveva sollevato qualche preoccupazione. Quelle paure sembrano però rientrate: Brescia dovrebbe prendere parte al prossimo campionato rinunciando alle coppe europee. La BCL, dal canto suo, dovrebbe garantire due posti certi ai club italiani, il che porterebbe Reggio — seconda nella graduatoria di merito tra le realtà interessate — a entrare in ogni caso nella competizione.
