Melli e Ricci agenti speciali
Un altro ruolo chiave della sfida potrebbe essere nello spot di 4 e nella capacità di Milano di limitare la forza d’urto di Shengelia. Il giocatore georgiano non ha fatto una grandissima stagione a causa dei problemi fisici che lo hanno tormentato, ma in questi play-off si è presentato in forma splendida e ha “abusato” del vantaggio fisico che in Italia ha praticamente con tutte le squadre.
C’è però una squadra che ha ben due elementi che possono provare a limitarlo avendo la mobilità laterale per stare con lui: Melli e Ricci. L’attuale capitano della nazionale ovviamente sarà il principale indiziato nel prendere in consegna il fuoriclasse della Virtus Bologna, avendo quella combinazione di centimetri e mobilità per stare con lui e portarlo in zone del campo che ama meno. Ricci, nonostante fisicamente sia meno impattante di Melli, ha comunque una mobilità difensiva che può permettere a Messina di usarlo per alcuni minuti e dare tempo al suo 4 titolare di riposare.
La Virtus con Shengelia sfrutta moltissimo il suo gioco in post e la sua capacità di puntare in 1 vs 1 il diretto avversari, forte del fatto che difficilmente in LBA c’è un giocatore in grado di tenerlo fisicamente e/o come mobilità. Milano ha il migliore antidoto possibile per toglie questa soluzione agli avversari e ridurre di molto il suo impatto a livello di gioco interno.
Insospettabile leggerezza di Voigtmann
Uno dei segreti della positiva seconda parte di stagione di Milano è la rinascita di Voigtmann. Il giocatore tedesco arrivato fuori condizione dall’europeo, è quello che più di tutti è apparso in difficoltà nella prima parte di stagione, dando l’impressione di essere il lontano parente del giocatore ammirato a Mosca e a Vitoria.
L’arrivo di Napier e il conseguente miglioramento di squadra lo hanno rimesso in pista, riuscendo a sfruttare maggiormente le sue caratteristiche e rendendolo di fatto uno delle costanti offensive dell’Olimpia. Da marzo in poi tira con una media del 55% da fuori e la sua capacità balistica può tornare utile contro la Virtus.
In coppia con Melli tende a scambiarsi il ruolo tra attacco e difesa. Quando l’Olimpia è in difesa gioca molto interno, rimanendo dentro sul pick and roll e offrendo i suoi cm per proteggere il ferro e dare una mano a Napier e Baron. In attacco invece agisce da 4 perimetrale con licenza di colpire da fuori e di mettere palla a terra e attaccare il recupero della difesa. Dando ulteriori variazioni all’attacco.
Ipotizzando che Shengelia sarà marcato da Melli, lui può rappresentare un jolly per tenere fisicamente contro Jaiteh nei pressi del ferro e tenere Mickey quando attacca dal palleggio, sfruttando la buona mobilità di piedi. Tutte caratteristiche potrebbero ulteriormente lavorare ai fianchi la frontline bolognese.





