L’impatto di OG Anunoby per i suoi New York Knicks in questi Playoff 2026 sta ridefinendo i parametri di efficienza per un’ala moderna. Al di là dell’impatto difensivo già noto, l’ex Raptors sta producendo una post-season offensiva di livello storico, guidata da una precisione al tiro che non ha eguali nel panorama attuale della lega. Stando a molti esperti ed addetti ai lavori, OG Anunoby è considerabile attualmente la miglior 3-&-D Wing dell’intera NBA. Assieme a Brunson, Anunoby è stato il principale trascinatore dei Knicks nella serie contro gli Hawks.
I numeri di Anunoby
Il dato più rilevante riguarda la sua pericolosità dal perimetro: Anunoby sta convertendo il 59.4% delle conclusioni da tre punti. Tra tutti i giocatori con almeno 25 tentativi totali dall’arco in questi Playoff, occupa la prima posizione assoluta per percentuale realizzata, davanti a Julian Champagnie degli Spurs, Rui Hachimura dei Lakers e Paul George dei Sixers. Non si tratta di tiri estemporanei, ma di una costante capacità di punire le rotazioni difensive avversarie.
La sua produzione non si limita al tiro pesante. Anunoby sta mantenendo medie che sottolineano una selezione dei tiri quasi perfetta: oltre alle sue arcinote qualità difensive, OG ha una True Shooting Percentage (TS%) che sfiora il 75% (con anche il 64% dal campo) rendendolo attualmente anche il giocatore più efficiente dell’intera NBA tra coloro che garantiscono almeno 15 punti a partita in questi Playoff. Sta viaggiando a 21.4 punti di media (+4.7 rispetto alla regular season) e 7.9 rimbalzi (+2.7) in questi Playoffs, alzando sensibilmente il proprio rendimento rispetto alla regular season.
Mantenere un 75.3% di True Shooting Percentage con oltre 20 punti di media è una rarità statistica che lo pone al primo posto assoluto in questi playoff per rendimento relativo al carico offensivo.
Specialista dei Playoff
Rispetto alla stagione regolare Anunoby sta attaccando il ferro con molta più decisione. Nelle prime due serie è stato in grado di alternare il tiro da tre a penetrazioni di forza, un aspetto del gioco che solitamente limitava a situazioni di catch-and-drive: se prima era principalmente uno specialista dagli angoli, in questi playoff sta segnando con regolarità anche frontalmente, spesso punendo i raddoppi sistematici su Brunson. 52.8% dei suoi tiri arriva ora nell’area pitturata o nel “restricted area”, rispetto al 43.4% dei primi 82 incontri.
Anche il plus-minus conferma l’equilibrio che porta in campo; i Knicks producono un differenziale positivo di +118 con OG sul parquet, dato che lo colloca ai vertici assoluti della lega in questa post-season.
Record su record
Anunoby è diventato il primo e unico giocatore nella storia della lega a mantenere una media di oltre 20 punti e 8 rimbalzi tirando con il 60%+ dal campo e il 55%+ da tre punti nelle prime sei partite di una singola postseason.
In Gara 6 contro gli Atlanta Hawks, ha registrato un +42 di plus/minus, stabilendo il nuovo record di franchigia per la singola partita di playoff.
Durante questa stagione, i Knicks hanno registrato un record di 23-4 nelle partite in cui Anunoby ha segnato almeno 20 punti. In questi playoff, ha già superato questa soglia in tre occasioni, inclusi i 29 punti (suo massimo in carriera nei playoff) realizzati sia contro Atlanta che contro Philadelphia).
Infine però, è giusto anche ricordare quella che era la caratteristica principale di Anunoby, il catch and shoot: 47.1% la percentuale dell’ala canadese, solamente quattro giocatori meglio di lui in questa specifica statistica.
I primi problemi fisici
Il percorso di Anunoby è stato bruscamente rallentato dal problema al tendine del ginocchio destro (hamstring strain) accusato durante Gara 2 contro i Sixers, lasciando probabilmente New York priva del suo principale riferimento “two-way” per Gara 3, anche se molte fonti vicine ai Knicks non escludono un recupero lampo.
Il recupero di OG è l’ago della bilancia per le ambizioni dei Knicks: la sua capacità di marcare quattro ruoli diversi e, contemporaneamente, mantenere percentuali reali vicine al 60% dall’arco, lo rende un elemento tatticamente insostituibile.
