Trasferta di storica rivalità per la Virtus che visita Pesaro all’inizio di una settimana terribile, con trasferte a Kaunas e Belgrado, sponda Stella Rossa, e Brescia, per giocarsi la testa del campionato. Le scorie della battaglia con il Real si fanno sentire in una intensità “da campionato”, perfettamente comprensibile peraltro. Primo tempo equilibrato alla Vitifrigo Arena, con prevalenza dei lunghi in attacco, con Mickey e Toté che si scambiano scortesie offensive volontarie e cortesie difensive probabilmente meno volontarie. Accompagnano McDuffie da una parte e Shengelia dall’altra, sostanziale equilibrio a fine primo tempo, 36-33 Virtus.
Si iscrive alla partita Belinelli all’inizio del secondo tempo ma Pesaro non molla e ricuce dal -9 al -3 che chiude il terzo quarto con Cinciarini, McDuffie ed una difesa che prova a salire di colpi e forza varie perse ai bianconeri. La partita rimane sui binari dell’equilibrio fino ad un +7 bianconero a 2 minuti dalla fine che sa di sipario. Pesaro però non è d’accordo ed un grandissimo McDuffie forza l’overtime.
Pesaro sta davanti tutto il supplementare con McDuffie, Cinciarini e Wright-Foreman finalmente entrato in partita. Resiste a fatica la Virtus, pareggia con tre liberi di Belinelli a 7 secondi ma un rimbalzo in attacco di Cinciarini con fallo di Pajola consegnano a Pesaro una meritata vittoria. La Virtus manca ancora l’aggancio al primo posto in stagione regolare.
Pesaro batte la Virtus 87-86.
Carpegna Prosciutto Pesaro
McDuffie 8.5: il migliore dei suoi, fa canestro da ovunque e si sbatte in difesa con efficacia su Shengelia. Forza il supplementare e lo gioca benissimo. MVP.
Bamphort 5.5: fatica costantemente contro la difesa virtussina e bisticcia con il canestro dall’arco, in buona compagnia per la verità.
Bluiett 6: tabellino anonimo ma importante sforzo difensivo e tante piccole cose sporche e molto utili.
Visconti 5.5: non gli entra il tiro e Sacchetti non gli concede molti minuti.
Wright-Foreman 5.5: media tra il 4 dei primi 39 minuti e il 7 dei – pesantissimi – rimanenti. Fino a fine ultimo quarto serata da incubo per l’americano, a cui non entra veramente nulla. Si riprende in tempo per aiutare la Carpegna a raggiungere e poi vincere il supplementare.
Ford 5.5: dà minuti di riposo a Totè senza farsi vedere in attacco.
Maretto n.e.
Tambone 7: due tiri da tre importantissimi a cavallo fra terzo e ultimo quarto, resta molto in campo perché dà costantemente più energia ai suoi sui due lati del campo rispetto ai pariruolo americani.
Cinciarini 8: partita totale dell’eterno numero 20 di Pesaro. In attacco crea per gli altri (8 assist) e per se stesso (19), aggiunge 6 rimbalzi, in difesa è aiutato dalla serataccia al tiro di Pajola e Mascolo. La vince con il rimbalzo d’attacco ed i due liberi a segno.
Mazzola 7: comprensibile fatica contro Shengelia e Polonara, è comunque il migliore dei suoi a rimbalzo, in doppia cifra. Mette però punti molto importanti nel supplementare, è tra i fattori che la determinano per Pesaro.
Totè 6.5: in difesa non è Tavares, e non è una novità. Ma gioca molto bene il pick and roll, aiutato per la verità dalla difesa-telepass di Mickey, ed è costantemente vivace e pericoloso sotto il canestro virtussino. Mezzo punto in meno per alcune difese davvero orrende negli ultimi 5 minuti e una cattiva gestione dei falli che lo esclude dal finale dei regolamentari e dal supplementare.
Virtus Segafredo Bologna
Cordinier 5: pare essere fra i più stanchi dallo sforzo di Eurolega, non trova mai ritmo, anche in difesa fatica moltissimo, non è in campo nel supplementare.
Lundberg 7: il più lucido degli esterni bianconeri, si sacrifica per moltissimi minuti portando palla, fa canestro, non si può dirgli nulla per il pesante libero sbagliato alla fine.
Belinelli 6.5: gioca molto, forse oggi troppo, sparacchia a salve ed in difesa si paga, moltissimo. La rimette in piedi con il suo talento, non basta purtroppo per i suoi.
Pajola 5: in attacco incappa in una serata terribile. Dietro però rimedia praticamente a tutti gli errori dei compagni, annulla Wright-Foreman e quando prende Cinciarini gli spegne la luce. Non basta però nella serata in cui è chiamato a sostituire Hackett. Pesantissimo il fallo su Cinciarini nel finale.
Dobric s.v.
Shengelia 7: anche Toko è provato fisicamente e si vede. Subisce McDuffie in serata di grazia ma in attacco crea per sé e per gli altri ed è il miglior rimbalzista dei suoi.
Mascolo 5: contrariamente ad altre uscite non coglie l’occasione che gli viene offerta. Poco lucido, anche con poca energia, non dà mai il contributo indispensabile almeno di minuti per tamponare l’assenza di Hackett.
Mickey 6: in attacco fa il suo, a rimbalzo pure, ma subisce davvero troppo da Totè e sembra anch’egli stanco nel finale.
Polonara 5: prova anonima, si accontenta del tiro che non entra. Aiuta a rimbalzo, contro queste squadre e dopo le serate di Eurolega serve di più da lui.
Zizic 6: 8+6 in 15 minuti, abbastanza mobile anche in difesa, forse meriterebbe più spazio stasera.
Menalo n.e.
Abass 7: fa praticamente tutto bene nei pochissimi, davvero pochissimi minuti che gli vengono concessi, spesso da 4. Mette tiri, difende sulle ali, cambia bene sugli esterni. Ma con 15 minuti può contribuire troppo poco.
