Attacco
Classificato da Synergy come “spot-up shooting wing“, Aldridge è un’ala grande con un ampio raggio di tiro e solide qualità offensive, come mostra anche la mappa di tiro sottostante.

Entrando nel dettaglio, la situazione offensiva in cui viene maggiormente coinvolto è lo spot-up (49,8% delle sue conclusioni), dal quale ha prodotto 1.106 PPP (punti per possesso, fonte Synergy) nella scorsa stagione. Pur non disponendo di doti atletiche esplosive, Aldridge sfrutta raramente questa situazione per attaccare il close-out (solo nel 15,9% dei casi), preferendo piuttosto il tiro piazzato. Quando non mette palla a terra, la sua efficacia cresce ulteriormente, arrivando a 1.207 PPP.
Un’alternativa credibile nel suo repertorio è il gioco in post-basso, dove registra 1.038 PPP. In presenza di un mismatch, è in grado di cercare una ricezione profonda e concludere sia con soluzioni di potenza che con tocco morbido nel raggio di uno o due metri dal ferro.
Un altro punto di forza è il taglio senza palla, situazione in cui eccelle producendo 1.760 PPP. Aldridge legge molto bene gli spazi e sa muoversi con intelligenza, qualità che può valorizzarlo in un sistema dinamico con esterni dotati di buona visione di gioco, come Devante’ Jones.
Anche a rimbalzo Aldridge offre contributo: pur con numeri oscillanti di stagione in stagione, dimostra istinto e senso della posizione. In particolare, nelle situazioni di rimbalzo offensivo genera 1.375 PPP, un dato che sottolinea la sua capacità di capitalizzare le seconde opportunità.
In sintesi, Aldridge è un lungo dalle ottime mani e con una pericolosità offensiva capace di allargare il campo. La sua presenza consentirà a Trento di facilitare le penetrazioni di Jones e Steward, offrendo soluzioni sia sul perimetro che attraverso i suoi movimenti senza palla.
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