Si affrontavano due squadre imbattute e ha vinto Detroit. I Pistons hanno battuto i 76ers 106-93 a Philadelphia, comandando dall’inizio alla fine. Sono 3-0 e hanno inflitto ai Sixers la prima sconfitta della stagione. Cade Cunningham ha segnato 26 punti e John Collins ha chiuso con una doppia doppia da 16 punti e 11 rimbalzi.
Detroit vince anche senza Duren
È ancora più significativo perché i Pistons giocavano per la prima volta senza Jalen Duren. Il centro All-Star si è stirato il flessore destro nel primo tempo della vittoria di venerdì a Miami e starà fuori almeno due settimane. Detroit ha vinto lo stesso, e in trasferta.
Cunningham ha guidato la squadra, Collins ha fatto la voce grossa sotto i tabelloni, e Duncan Robinson ha segnato 5 delle 14 triple dei Pistons.
Partenza 15-1 e Sixers sempre a inseguire
Detroit ha aperto la partita con un parziale di 15-1 e nel secondo quarto è salita fino al 56-35. Il pubblico di Philadelphia sperava in un’altra rimonta, come quella da -29 contro Cleveland di pochi giorni fa. I Sixers ci sono andati vicini più volte, ma questa volta non sono mai passati in vantaggio.
LeBron James, rientrato dopo il turno di riposo contro i Bucks per la schiena, ha segnato tre appoggi consecutivi nel 9-0 che ha portato all’intervallo sul 56-44. Nel terzo quarto i Sixers sono tornati a -5. A quel punto Cunningham ha segnato due triple di fila che hanno riportato Detroit sul +9, e il quarto si è chiuso sul +10. Nell’ultimo periodo Philadelphia è risalita fino a -4, ma una tripla di Robinson ha chiuso definitivamente la partita.
Sixers senza Embiid ed Edgecombe
La sconfitta va letta tenendo conto del contesto. I Sixers erano alla seconda partita in due giorni e giocavano senza due titolari. Joel Embiid era a riposo dopo la tripla doppia di sabato contro Milwaukee, mentre VJ Edgecombe è rimasto fuori per una contusione addominale. Tyrese Maxey ha segnato 29 punti, LeBron 18. È mancato tutto il resto.
Pistons, un avvio che non è un caso
Detroit ha iniziato rimontando 22 punti ai Celtics all’esordio, poi ha vinto a Miami e ora a Philadelphia. Tre vittorie su tre, due in trasferta e una senza il suo centro titolare: per una squadra giovane è un segnale chiaro.




