Il Monaco continua il suo grande momento di forma dominando la partita con l’Efes. Guidato da un Mike James autore di 27 punti, la squadra del principato non solo batte la squadra di Ataman, riesce anche a ribaltare il -21 dell’andata. 102-80 il risultato finale.
Mike James
27 punti. 57% da 2 e 60% da tre. Sono le cifre impressionanti dell’ex-CSKA e Milano, autore di una partita all’insegna del dominio constante sulla difesa avversaria. Oggi ha vinto ogni duello contro i difensori di Ataman, punendo nei modi più disparati gli avversari. Se il Monaco da metà stagione ha cambiato passo, lui è uno dei principali motivi. Sereno come non lo si vedeva da tempo, sembra avere trovato il suo contesto.
Chiunque ma non Micic e Larkin
Chiunque ma non Larkin e Micic. Obradovic, dovendo giocare contro una squadra che annovera tra le sue file i due più forti handler in Europa, sceglie di rischiare e provare a farsi battere da chiunque ma non dal dinamico duo. La scelta da grandissimi risultati.
Ogni qual volta Micic e Larkin giocavano un pick and roll, la difesa rispondeva con uno show piatto o raddoppio (a seconda se l’uomo coinvolto fosse un lungo o un esterno) con l’idea di costringere le stelle dell’Efes a scaricare il pallone. Hanno accettato gli 1 vs 1 di Beaubois e Bryant, hanno tolto dalla partita gli avversari più pericolosi.
Attacco tutto troppo facile
In attacco vita troppo facile per i monegaschi, contro una difesa Efes molto scadente. Giocatori di talento che non hanno mai trovato un singolo stop difensivo, né individuale, né di squadra. 102 punti sono la logica conseguenza.
Efes e il ferro preda di chiunque
Per valutare la bassa qualità della difesa dell’Efes basta contare la quantità di conclusioni subite al ferro. Nessun contenimento dell’ 1 vs 1, nessun tentativo di passare sopra i blocchi e nessuna idea di come difendere il pick and roll se non di far droppare il lungo. Ne Petrusev ne Pleiss sono in grado di dare continuità al lavoro di Dunston nella protezione del ferro, messi ulteriormente in difficoltà da compagni di squadra che sul primo blocco perdono terreno. Al momento la difesa turca non ha un singolo meccanismo che funzioni.
Micic
Unica nota non infelice della serata turca. Unico forse a provarci veramente, anche a buoi ampiamente scappati dalla stalla. 25 punti fatti quasi tutti di talento, fuori dai giochi e nonostante le scelte difensive fatte ad hoc per lui. Probabilmente l’unica vera superstar in Europa in questo momento, dando un concetto simile a quello NBA della parola “superstar”.
Pick and roll
Lo ripetiamo da anni e lo ripeteremo ancora fino a quando questa squadra esisterà: l’Efes va dove la porta il suo pick and roll. In questa stagione non ha quasi mai funzionato e il record è una diretta conseguenza.





