L’Olimpia bissa il successo di domenica e si porta 2-0 nella serie. Il 91-65 rappresenta perfettamente una partita dominata dalla squadra di Messina dal primo all’ultimo minuto. Se in gara 1 il blackout milanese aveva regalato qualche scossone, in gara 2 Milano non ha mai alzato le mani dal manubrio. MVP della serata Datome, autore di 19 punti e 22 di valutazione. Nelle file di Reggio Emilia altre ottime prove di Thompson e Cinciarini con 13 e 17 punti.
Corsa, ritmo e attacco
Milano ripropone lo stesso copione di gara 1, alzando i ritmi della partita e costringendo Reggio Emilia a dover giocare una partita ad alto punteggio. A differenza della prima partita, sono state limate anche quelle sbavature difensive che avevano parzialmente limitato la partita dell’Olimpia. Il resto ha seguito il canovaccio di gara 1, soprattutto con il quintetto big sempre indigesto ai reggiani.
Grant In – Daniels out
La prima partita ha portato a una bocciatura di Daniels in favore di Grant, il quale ha risposto presente alla prima occasione. Utilissimo nella staffetta difensiva che Messina propone per Cinciarini, oggi non trova fortuna dall’arco ma si rende protagonista di ottime incursioni al ferro. Chiuderà la partita con un discreto 12 di valutazione, fatto anche di un buon lavoro a rimbalzo e in difesa. Che sia lui il sesto straniero in questi play-off ? O la valutazione varierà a seconda del tipo di avversario ?
Close out
Caja ha provato a mischiare un po le carte in questa gara 2, usando maggiormente la zona per esporre meno agli 1 vs 1 i suoi difensori e provare a bloccare il ritmo di Milano. Il problema è stato nell’efficacia dei close out, dove la difesa reggiana è andata veramente in affanno. La squadra ha patito la partita di due giorni fa e inevitabilmente ha pagato contro un avversario più lungo, ma Milano in troppe occasioni ha battuto facilmente l’uomo dal palleggio generando giro palla e rotazioni.
Cinciarini…Thompson…
Anche questa sera il duo Thompson-Cinciarini prova a rispondere, mentre il terzo tenore reggiano Hopkins non riesce a incidere. Il capitano reggiano chiude la seconda partita con un’ottima prestazione dall’arco, continuando a punire la scelta difensiva milanese, mentre Thompson è l’unico degli esterni reggiani che trova il modo di arrivare al ferro. Rimangono però prestazioni isolate all’interno di una partita dove il divario tra le due squadre è parso netto. E a conti fatti, all’Olimpia, può anche andare bene così se il resto della squadra reggiana continua a faticare in questo modo.





