HomeLega BasketOlimpia MilanoPost G3 Efes Istanbul - Olimpia Milano: variabile Pleiss

Post G3 Efes Istanbul – Olimpia Milano: variabile Pleiss

L’Efes vince gara 3 e si porta 2-1 nella serie. Ancora una volta il duo Micic-Larkin è decisivo per la vittoria, questa volta ben supportato da un ottimo Pleiss. Milano trova una serata difficile al tiro da fuori e per i due tenori Shields e Rodriguez. 77-65 il risultato finale.

Pro e contro

Nella partita di Milano ci sono cose che hanno funzionato meglio, altre che invece non hanno funzionato affatto. Messina ha ottime risposte dalle seconde linee, soprattutto da Grant e Tarczewski, ma ha poco o nulla dalle sue bocche da fuoco principali. Sono mancati terribilmente i punti di Rodriguez e Shields.

Grant ha fornito anche un contributo offensivo, fondamentale che mantenga quella mano anche nelle prossime partite. Tarczewski nel secondo tempo ha spesso fornito ricezioni profonde, oltre che un lavoro a rimbalzo che ha permesso a Milano di avere diversi extra possessi.

Attacco-difesa insoliti opposti

A differenza delle prime due partite della serie, Milano ha trovato molte difficoltà nella sua metà campo, mentre ha eseguito molto bene nella metà campo offensiva. Le percentuali non l’hanno premiata, a livello di esecuzione sono spesso arrivati ottimi tiri, figli della difficoltà dell’Efes nel reagire sui ribaltamenti di lato o sui coinvolgimenti delle sponde sul pick and roll.

A livello difensivo invece solito canovaccio tecnico pensato per mettere più corpi possibili sulle linee di penetrazione di Micic e Larkin, meno efficace nel contenere il supporting cast. Milano ha sempre subito il lavoro delle seconde linee turche.

Shields e Rodriguez

1/7 Rodriguez, 1/5 Shields. Questi sono i numeri delle serata offensiva dei due scorer milanesi al tiro da 3. Se Milano vuole forzare la quinta partita ha bisogno dei suoi leader offensivi. Senza diventa durissima, soprattutto nei finali dove il talento dell’Efes può fare la differenza.

Pleiss

A differenza delle prime due partite, Ataman lavora molto nel coinvolgimento del supporting cast per punire le scelte difensive di Milano. Contro i cambi difensivi, l’Efes usa molto bene il post di Pleiss per sfruttare l’inevitabile mismatch. Il tedesco chiude con 17 punti e 21 di valutazione e alla fine della contesa è lui a fare saltare il banco nel piano partita di Milano. Sempre puntuale nel punire dall’arco, sempre ottimo nel leggere dal post.

Area piena

L’Efes ancora una volta decide di sfidare da fuori Milano, intasando l’area per togliere le soluzioni di short-roll di Hines. L’Olimpia non punisce mai la scelta, l’Efes si arrocca nei pressi del ferro e rende difficile la vita a Rodriguez e Shields, sempre mandati dentro.
Soffre molto nei close-out, soprattutto quando Rodriguez riesce a coinvolgere le sponde sui pick and roll, ma la serata al tiro da fuori di Milano rende più sostenibile la difesa turca.

Micic e Larkin

E alla fine si passa sempre da loro. Sono loro due a fare la differenza nel finale, punendo sempre il cambio difensivo di Milano con triple di talento da 8 metri. Hines con 4 falli, scelta chiara di giocare il pick and roll per forzare il cambio contro l’ex-CSKA. Alla fine saranno 20 per Micic, 17 per Larkin.