Cinquantasei minuti in campo, una sola palla persa, e una prestazione che ha convinto tutti. Quinn Ellis, playmaker inglese di proprietà dell’Olimpia Milano attualmente a St. John’s agli ordini di Rick Pitino, ha dominato la scena nell’amichevole contro Rutgers, vinta dopo quattro tempi supplementari. Il tabellino finale recita 13 punti, 8 rimbalzi, 9 assist e 6 tra recuperi e stoppate: numeri che, da soli, raccontano una partita di altissimo livello.
Quello che colpisce, però, non è solo la linea statistica. È la qualità con cui Ellis ha retto un match estenuante, mantenendo lucidità e controllo del gioco per quasi un’ora intera senza mai andare in affanno.
Il giudizio degli scout: “Difficile trovare un playmaker più lucido”
A mettere in fila le qualità del giocatore è stato Arman Jovic, analista di PDT Scouting, con un’analisi pubblicata su X dopo la partita:
«Quinn Ellis ha disputato una partita quasi perfetta nella folle vittoria dopo quattro supplementari contro Rutgers.»
Jovic ha sottolineato in particolare come Ellis abbia cambiato il volto dell’attacco di St. John’s nella ripresa, gestendo ritmo e tempi con grande attenzione. Alto 1,96, il playmaker inglese è descritto come un regista completo, capace di accelerare quando serve, di trovare i compagni in transizione e di servire i tiratori nei momenti giusti:
«Abbina la capacità di creare gioco a un primo passo rapido, un ottimo arresto e tiro ed è uno straordinario difensore sugli esterni, con mani eccellenti.»
La chiosa dell’analista è quella che pesa di più:
«È difficile trovare in questa stagione un playmaker più lucido e composto.»
Per l’Olimpia Milano, che detiene il cartellino di Ellis, si tratta di un segnale incoraggiante: il ragazzo cresce, e lo fa in un contesto di alto livello come quello del college basket americano.





