Oggi in sede Aquila Basket Trento è stato presentato il nuovo playmaker classe 2003, Quinn Ellis. Queste le parole del direttore sportivo Rudy Gaddo:
Presentare oggi Quinn fa sorridere in quanto è un’operazione conclusa il giugno scorso, lo abbiamo prestato a Monferrato per essere pronto per il triennio che seguirà. Ellis è una point guard moderna con taglia fisica e atletismo che lo possono portare a livelli molto alti.
Queste, invece, le prime parole di Ellis da giocatore bianconero:
Sono molto contento di essere a Trento, un bel posto, sono carichissimo per cominciare la stagione. Per me è uno step importante, confrontarmi con giocatori di questo livello mi dà energia.
Dicono che tu abbia impressionato da quanto pronto per questi livello. Qual è la tua percezione?
Ho lavorato molto sia sul fisico che sul resto quest’estate. Sono molto contento di giocare a questo livello. Voglio portare energia in campo.
Com’è andato il percorso che ti ha portato dall’Inghilterra?
Avevo giocato gli europei division B under 16 e lì ho conosciuto il mio agente, che mi ha chiesto se volessi venire a giocare in Italia da professionista. A 16 anni non potevo immaginare quello che è successo, sono sulla Luna!
Quali sono gli obiettivi personali per la stagione?
Dare più energia possibile per arrivare a più vittorie possibili sia in EuroCup che in LBA.
Rudy Gaddo, come è avvenuta la trattativa per portare Quinn a Trento?
Nell’europeo under 16 division B dove di cui parla Quinn c’ero anch’io. Era il mio primo evento di scouting dove ero stato mandato da Salvatore Trainotti, e li avevo conosciuto l’agente di Quinn. Abbiamo iniziato a seguirlo bene nel suo ultimo anno a Capo d’Orlando e abbiamo terminato la trattativa a fine giugno. Puntare sui giovani per noi è molto importante.
Quanto è importante la presenza di Toto Forray?
Per me Toto è la persona più importante in campo e dà sempre consigli importanti dentro e fuori dal campo per aiutarmi a diventare il miglior atleta possibile. Da tantissimi anni che gioca da professionista a alti livelli, quindi guardo e imparo.
Un ultimo commento sulla scorsa stagione a Monferrato?
Nella scorsa stagione siamo partiti molto bene e poi abbiamo avuto un momento molto difficile, non c’era un bel clima con tutte quelle sconfitte. Siamo riusciti a salvarci alla fine facendo un ottimo lavoro.
Quali sono i passatempi preferiti fuori dal campo di Quinn Ellis?
Mi piace giocare alla Playstation, FIFA e 2K e sto facendo un corso di trading.
Com’è stato l’esordio in Nazionale?
Per me è un onore giocare con la maglia della mia nazionale, mi dà molta energia. Il “movimento” sta crescendo pian piano in Gran Bretagna. Abbiamo sempre avuto atleti di buon livello ma mancava sempre la concomitanza con tecnica o allenatori.
La prestazione in Serbia è stata clamorosa. Che ricordi ha di quel giorno?
Non avevamo niente da perdere e volevo divertirmi. Ho giocato con fiducia ed è stato bellissimo con il palazzetto pieno di tifosi che facevano rumore e fischiavano. Per loro era una partita dentro o fuori quindi dovevano vincere.
