Nonostante una prestazione sottotono all’AmeriCup 2025, gli Stati Uniti mantengono il primo posto nella Classifica FIBA 2025, confermandosi leader del basket internazionale. La notizia più eclatante, però, arriva dall’Europa: la Germania, fresca vincitrice di EuroBasket 2025, sale al secondo posto mondiale, scavalcando la Serbia. Non ci sono buone notizie, invece, per l’Italbasket.
La nazionale tedesca ha dominato la competizione europea con un percorso perfetto, culminato nella vittoria in finale contro la Turchia. È il secondo titolo continentale della loro storia e conferma la crescita esponenziale del basket tedesco dopo il trionfo al Mondiale 2023.
La Serbia, eliminata sorprendentemente agli ottavi dell’EuroBasket, scivola al terzo posto. Anche la Francia, fuori ai quarti, conserva la quarta posizione senza brillare. A guadagnarci sono Canada e Australia, rispettivamente quinti e sesti: i nordamericani si sono classificati quarti all’AmeriCup, mentre gli aussie hanno conquistato la FIBA Asia Cup 2025.
Tra le sorprese assolute di questo aggiornamento c’è la Turchia, che compie un balzo spettacolare dal 27º al 12º posto nel ranking FIBA. I turchi hanno disputato un EuroBasket memorabile, eliminando nazionali di alto livello come Serbia, Grecia e Lettonia per tornare in finale dopo 24 anni.
Anche la Grecia, seppur premiata con una medaglia storica, non è riuscita a sfruttare appieno il potenziale: ha perso contro Bosnia ed Erzegovina e Turchia, vincendo solo contro una squadra di rango superiore — la Spagna.
Ranking FIBA: l’Italbasket non decolla
Nonostante il secondo posto nel girone di EuroBasket 2025, la Nazionale azzurra resta sempre nel limbo. Gli Azzurri perdono addirittura una posizione rispetto all’ultimo aggiornamento e ora sono scesi al sedicesimo posto.
L’Italia ha mostrato buone individualità (tra cui spiccano Simone Fontecchio e Nicolò Melli), ma non è riuscita a imporsi contro avversari di livello superiore. Inoltre, la mancanza di un vero “go-to guy” nei momenti decisivi si è fatta sentire.
A pesare sono anche:
la mancanza di risultati nei tornei intercontinentali;
le difficoltà contro squadre fisiche e con grande profondità in panchina;
l’instabilità nel ruolo di playmaker, chiave nel basket FIBA.
L’obiettivo ora è la qualificazione al FIBA Basketball World Cup 2027 e un ritorno stabile nella Top 10 del ranking. L’Italia dovrà sfruttare al meglio:
le qualificazioni al Mondiale in programma nel 2026;
le finestre internazionali per dare rilanciare il suo progetto tecnico;
i giovani talenti in crescita (es. Spagnolo, Procida, Niang).
La speranza, per il movimento, è che gli eccellenti risultati ottenuti in estate a livello giovanile possano riproporsi anche a livello più alto. Il futuro è dalla parte dell’Italia, ma occorre che il nuovo ciclo inizi da subito per permettere ai nostri talenti di fare esperienza in vista dell’appuntamento clou del quadriennio: le Olimpiadi di Los Angeles nel 2028.





