DIFESA
Rayjon Tucker è un giocatore capace di influenzare le partite anche nella metà campo difensiva. Quest’anno ha spesso marcato l’esterno avversario più pericoloso, e non per caso. Eccelle soprattutto sulla palla e nell’uno contro uno. Difficile da superare, è un agonista che in queste situazioni dà l’impressione di sentire la sfida personale ed esaltarsi.

Come già menzionato, Tucker non teme il contatto fisico. Lo dimostra, ad esempio, nelle situazioni di passaggio consegnato, dove è bravo a inserirsi per negarlo, tenendo sempre alta la pressione. Nei cambi difensivi, la sua stazza gli permette di reggere l’urto contro molti lunghi. Pur in svantaggio di altezza, sa compensare facendo a sportellate.

Un’area in cui deve sicuramente migliorare è la difesa di squadra. Mentre eccelle quando è direttamente responsabile del portatore di palla, tende a essere meno attento quando difende su un giocatore non direttamente coinvolto nell’azione. Correggere questa lacuna potrebbe portarlo a fare un notevole salto di qualità in difesa.
Dimostra di avere i tempi giusti nelle letture difensive, sia nei cambi che nelle rotazioni. Tuttavia, a volte sembra affrontare queste situazioni con una certa superficialità, concedendo quello spazio extra che, soprattutto in Eurolega, può rivelarsi fatale.
Un altro esempio evidente della sua occasionale superficialità è la tendenza a saltare in modo incontrollato sui close out difensivi. Al contrario, quando esce con controllo e prontezza sulle gambe, può davvero diventare un muro invalicabile.
Un altro aspetto su cui lo staff dovrà concentrarsi è la tendenza di Tucker a modulare l’impegno difensivo in base al suo coinvolgimento offensivo. Durante l’anno alla Reyer, si è talvolta notato un linguaggio fisico passivo (mani lungo i fianchi, rientri svogliati in transizione) dopo una serie di azioni offensive in cui non riceveva palla.
Questo è un lusso che non potrà permettersi nella prossima stagione, dove il suo primo obiettivo dovrà essere quello di dare il massimo in difesa, sempre e comunque.
D’altra parte, Rayjon Tucker possiede un arsenale fisico che gli consente di essere costantemente pericoloso in termini di palle rubate (0,9 a partita, 2% di steal percentage, 74° percentile in Serie A) e come stoppatore in aiuto. In quest’ultima situazione, durante questa stagione ha regalato alcune giocate davvero spettacolari.






