12- EA7 Emporio Armani Milano
Giudizio in sospeso visto che manca una partita, quella rinviata col Maccabi. Dopo il doloroso KO di Istanbul, contro l’Olympiacos si è vista una squadra in grado di mettere sotto gli avversari. Nella trasferta col Real, è arrivato il crollo nell’ultima frazione dopo tre periodi giocati su altissimi livelli. Certo, il calendario non è stato amico ma prima o poi bisogna giocare con tutte.
11- Anadolu Efes Istanbul
Dopo un inizio da incubo col doppio KO rimediato contro Barcellona e Real Madrid, i successi di misura contro ASVEL e Valencia sono un brodino. Che ci sia ancora da oliare i meccanismi è evidente, così come si nota l’assenza di un talento cristallino come Micic. Thompson ha caratteristiche diverse e Larkin deve riabituarsi a prendere il comando delle operazioni.
10- FC Bayern Munchen
Se dal conto togliamo il -39 di Barcellona, tutto sommato la squadra di Laso ha fatto il suo. Le vittorie contro Baskonia e nel derby al debutto e il KO dignitoso col Panathinaikos sono risultati che rispecchiano le ambizioni bavaresi. Nessuno pretendeva di tornare da Barcellona con un successo, ma nemmeno con una scoppola del genere che, c’è rischio, può influire sul morale del gruppo.
9- Olympiacos Pireaus
Nelle quattro gare disputate i bianco rossi hanno affrontato tre big, con un bilancio sostanzialmente in pari. Al netto successo sul Panathinaikos fa da contraltare il KO di Milano, mentre il successo col Partizan è arrivato dopo un tempo supplementare, per cui si può definire come un sostanziale pareggio. Manca Vezenkov e si sente, ma sotto canestro c’è un Milutinov in più che sta provando a sopperire all’addio del bulgaro. Difficile viste le differenti caratteristiche.
8- AS Monaco
Come di consueto, la squadra monegasca è capace di vincere e perdere con chiunque. La sconfitta all’esordio col Valencia ha subito destato clamore in negativo. La sconfitta interna con la Virtus ha lanciato un allarme rosso, ma subito dopo è arrivato il successo di Belgrado in casa Stella Rossa. Le montagne russe rischiano di essere il leitmotiv della stagione di Mike James e compagni.
7- Maccabi Playtika Tel Aviv
Come per Milano, asterisco al giudizio. Vittoria convincente contro il Partizan all’esordio, sconfitta a Valencia e successo in casa Panathinaikos dopo un supplementare. Certo le vicissitudini interne e l’incertezza hanno regnato sovrane per qualche giorno, ma la retta via pare recuperata. Senza dimenticare l’assenza di Wade Baldwin, pesantissima nell’economia del gioco israeliano.





